Sicurezza
Case, prezzi in calo nella zona industriale e su alcune colline
Ma le quotazioni fra il primo e secondo semestre 2012 sono in gran parte invariate. Marina l’area più costosa
CARRARA. Quando costa comperare una casa? La crisi c’è e rallenta gli acquisti, e dalle quotazioni immobiliari registrate dall’Agenzia delle entrate,a Carrara emerge un mercato stabile, quasi fermo fra il primo e secondo semestre del 2012.
A livello nazionale c’è stato un calo delle compravendite: nel 2012 sono state 993.339, circa 300mila unità in meno rispetto dal 2011, un calo del 24,8% su base annua. In diminuzione a livello nazionale anche le quotazioni medie delle abitazioni nelle 12 città più popopolose, nella seconda metà del 2012. La contrazione del volume delle compravendite in Italia è stata notevole nel quarto trimestre dello scorso anno rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente (si attesta sul meno 29,6%). La spesa per l’acquisto di abitazioni è calata del 26% rispetto al 2011. In Italia il valore medio di una casa compravenduta nel secondo semestre del 2012 è pari a circa 167mila euro: valore che sale a 220mila euro al Centro e scende sotto i 120mile euro nelle isole.
Per quanto riguarda Carrara, (nelle tabelle i termini in maiuscolo si riferiscono allo stato conservativo più frequente) le quotazioni immobiliari, secondo il valore medio di mercato a metro quadrato, registrano variazioni fra il primo e secondo semestre 2012, solo in alcune aree. Restano invariate a Marina: le abitazioni civili oscillano da un minimo di 2.100 (case normali) a un massimo di 3.300 euro/(mq. (abitazioni signorili); i villini vanno da 2.500 a 3.400 euro/mq.
Nessuna variazione fra i due semestri neppure nell’area centro città, Avenza, Fossola, Nazzano e Bonascola ma i prezzi sono un po’ più bassi partendo da 1.750 euro e metro q uadro. Sulle abitazioni signorili si eguaglia Marina. Ville e villini oscillano da 2.300 a 3.200 euro/mq.
Nella zona del Marasio e Monteverde si comincia a vedere qualche cambiamento di quotazione di mercato, fra il primo e secondo semestre 2012. Cioè un lieve calo nella seconda parte dell’anno: le abitazioni in stato normale sono scese da 25.00 a 2.400 euro (valori massimi, mentre i minimi sono rimasti invariati a 2000 euro). I villini arrivano a 3.300 euro.
Periferia-zona industriale: calo netto di valore (di circa 100 euro a metro quadro) per le case anche di tipo economico che nel secondo semestre 2012 si sono attestati su valori minimi di 1.100 euro, e massimi di 1.400 euro. Più abbordabili anche ville e villini, attorno al 1.500-1.900 euro, invariati nei due semestri.
In calo le quotazioni delle case economiche anche nei paesi di Moneta, Codena, Torano, Sorgnano: si viaggia sull’ordine dei 1.000-1.400 euro a metro quadro, circa 100 euro meno del primo semestre 2012.Mentre i villini pur restando invariati per tutto il 2012, hanno valori (1.700-2.300) superiori a quelli della periferia. Evidentemente la vista sul mare è un elemento di richiamo e di interesse per chi cerca una casa un po’ più elegante in collina.
Nella fascia “zona cave e Campocecina”, troviamo anche, nelle tabelle dell’Agenzia delle Entrate, abitazioni tipiche dei luoghi, ma in condizioni scadenti: per chi ne è interessato, i valori immobiliari sono rimasti fissi per tutto il 2012, fra un minimo di 460 a un massimo di 699 euro a metro quadrato. Le abitazioni migliori vanno da 1.200 a 2.100 euro.
Cinzia Carpita
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
