Attenzione
Calatella, la ricetta antialluvione
Il comitato di Ricortola punta il dito contro il fosso. Il 15 aprile riapre il ponte
MASSA. «Il responsabile principale dei recenti allagamenti nella zona di Ricortola è il fosso Calatella. L’esondazione e il riflusso delle sue acque, accompagnati dalla rottura degli argini, hanno sconvolto l’equilibrio idrogeologico della zona».
È quanto sostengono gli appartenenti al comitato alluvionati di quella zona, dopo che alcuni studi mirati hanno evidenziato incongruenze nei sistemi di deflusso del corso d’acqua. «Abbiamo presentato le deduzioni di questo approfondimento, condotto da un noto geologo della zona, al presidente della Regione Enrico Rossi – spiega Massimo Pedrinzani –. In queste, si evidenzia la necessità di collegare il Calatella con un opportuno decorso direttamente in mare o far confluire le sue acque nella parte terminale del Ricortola convogliandole in una tubatura di diametro opportuno».
Ora, infatti, sono affluenti nel Ricortola ma il diametro del collettore è ridotto e di altezza superiore rispetto al corso naturale. «Poi – prosegue Pedrinzani – nella zona a mare del ponte di via Delle Pinete, decorre sotto una proprietà, per cui verifiche e pulizie sono problematiche».
Dopo l’alluvione di novembre gli abitanti hanno ripristinato a loro spese la funzionalità dei fossi di scolo interpoderali che consentono di drenare i campi assicurando il naturale deflusso delle acque bianche verso il Calatella. Ora serve creare un regolare percorso verso la foce in modo che la situazione di pericolo della zona del Casone e di Ricortola possa risolversi. «Di recente – conclude Pedrinzani – il Comune ha riaperto un canale di scarico che consentiva di recuperare le acque piovane in via Delle Pinete. Correva nella parte terminale in una tubatura di metallo che, negli anni, si è intasata. La sua rimozione ha permesso di ripristinare l’attività per cui ora la strada non si allaga. Il Comune dovrebbe però intervenire per pulire radicalmente la zona del lungomare. Si avvicina la Pasqua e, certo, questo tratto di lungomare non è un bel biglietto da visita per i turisti. D’altronde il ponte sul Ricortola di via Delle Pinete è ancora inagibile e le auto sono costrette a transitare su via Casone al mare, via Lungomare e via Lombardo».
«Ci siamo recentemente incontrati col sindaco Pucci – spiega il presidente del comitato, Ivo Zaccagna – e ci ha confermato il prossimo inizio degli interventi. Saranno rinforzati gli argini del Ricortola verso foce e sistemati i collettori del Calatella per regolarizzarne i deflussi. Entro il 15 aprile il sindaco ci ha promesso la riapertura del ponte di via Delle Pinete, fatto che potrebbe essere decisivo nella ripresa anche economica di alcune attività commerciali fortemente penalizzate in questi mesi».
I problemi di questo quartiere sono ancora molti e complessi. E si accompagnano talvolta a situazioni di degrado persistenti. La nascita di organizzazioni spontanee su problemi comuni potrebbe essere la via per la radicale soluzione di alcune contingenze. Specialmente quando il buon senso è la via più breve, meno costosa e più rapida. (c.c.)
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