Il dolore
Arresto convalidato per i tre fratelli
Rimessi subito in libertà dopo il fermo dei carabinieri, compariranno davanti al giudice il 16 aprile
FILATTIERA. Arresto confermato per i tre fratelli accusati di lesioni gravi nei confronti di un coetaneo durante una festa di compleanno.
Il magistrato ha quandi confermato l’operato dei carabinieri, rimettendo però subito in libertà i tre ragazzi e fissando al prossimo 16 aprile la comparizione davanti al giudice.
Il fatto era accaduto domenica scorsa durante una riunione tra giovani nei pressi della Fratres di Filattiera, nella cui sede si stava svolgendo una festa di compleanno.
Per futili motivi era nato uno screzio tra alcuni giovani, pare per uno scappellotto dato al cappello indossato da un ragazzo.
Un gesto forse dettato dall’euforia del momento oppure da qualche birra di troppo; sta di fatto che ne è nato un alterco poi degenerato in parole grosse e spintoni.
Poi la gazzarra è degenerata fino a raggiungere il livello di un consistente scontro fra gruppi di facinorosi.
Nel mezzo di questo caos, qualcuno ha ben pensato di calmare gli animi e, come spesso succede in simili casi, il paciere ha avuto la peggio.
Infatti un 24enne di origini albanesi ma da tempo residente con la famiglia a Pontremoli, Erald Sulejmani, ha subìto un violento attacco, di fatto ripetutamente colpito al corpo con un cacciavite.
A colpirlo, secondo la ricostruzione dei fatti, sarebbero stati tre fratelli residenti in zona, ma di origini meridionali, ossia Andrea, Luca e Francesco Napolitano, rispettivamente di 23, 19 e 21 anni.
I tre sono stati intercettati dai militari della stazione di Pontremoli accorsi sul posto dello scontro. A loro carico, appunto, la pesante accusa di lesioni gravi. Sarà dunque il tribunale a stabilire quanto accaduto alla Selva di Filattiera e chi e come ha ferito il giovane albanese.
Il fatto ha suscitato scalpore nel Filattierese dato che spesso il luogo dello scontro è sede di incontro fra giovani per festeggiare, come in questo caso, compleanni o lauree.
Riunioni tranquille all’insegna del vivere assieme, mai tracimate nello scontro fisico.
Per fortuna il ragazzo ferito nello scontro non ha subìto colpi mortali benchè ripetutamente bersagliato da un cacciavite.
Subito trasportato in ospedale dal 118, il giovane è stato poi condotto a Carrara per essere operato, dato che un colpo ha interessato un polmone.
Al momento le sue condizioni non destano preoccupazioni.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
