Il Tirreno

Lite dopo il compleanno, grave un giovane

Lite dopo il compleanno, grave un giovane

Sarebbe stato ferito con un cacciavite davanti alla Fratres di Filattiera, arrestati dai carabinieri tre fratelli

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FILATTIERA. La festa di compleanno si è trasformata in tragedia.

Una lite, per futili motivi, subito fuori dai locali della Fratres, la sede dei donatori di sangue a Selva di Filattiera affittata spesso per festeggiare i compleanni e ricorrenze varie, è degenerata in una rissa stile Far West, a suon di calci e pugni. Fino ad arrivare alle ferite, inferte che hanno lesionato un polmone a un giovane di 24 anni e ferito in modo meno lieve un altro ragazzo.

Secondo le testimonianze di chi era presente alla serata, proprio il 24enne che era intervenuto per fare da paciere ha avuto la peggio: è stato colpito 11 volte con un cacciavite. Quattro ferite particolarmente profonde al petto gli hanno lesionato un polmone.

Per il giovane, di origini albanesi ma residente da tempo con la famiglia a Pontremoli, è stato necessario un intervento chirurgico effettuato presso l’ospedale di Carrara. Il 24enne è sempre ricoverato le sue condizioni sono gravi ma non è in pericolo di vita. L’altro ragazzo ferito è ricoverato all’ospedale di Pontremoli.

Gli aggressori, tre fratelli di 19, 21 e 23 anni, originari del Sud Italia ma residenti ad Arpiola di Mulazzo, sono stati arrestati dai carabinieri della stazione di Pontremoli che, con grande tempestività sono intervenuti sul posto: per loro l’accusa formulata è di lesioni personali gravi.

Una serata tranquilla ha avuto un epilogo drammatico. Con grande sconcerto da parte della comitiva di giovani che festeggiava il compleanno di un ragazzo di Pontremoli.

Il litigio sarebbe nato, sempre secondo quanto emerge dalle prime testimonianze, da un banale scherzo: un cappellino da baseball fatto volare in modo maldestro dalla testa di un ragazzo nell’area adibita a parcheggio della Fratres.

Prima sono volate le parole, poi i fatti, o meglio i calci e i pugni: protagonisti - sempre secondo le prime testimonianze, i tre fratelli, di origine campana ma residenti ad Arpiola. Il 24enne, ferito poi con il cacciavite, si sarebbe intromesso per fare da paciere e ha avuto la peggio.

I carabinieri di Pontremoli, hanno bloccato i responsabili dell’aggressione e per loro sono scattate le manette. Stamani dovrebbe esserci la convalida. La vicenda ha suscitato grande clamore a Filattiera, dove la sede dei donatori di sangue viene utilizzata, anche per la sua posizione fuori dal centro abitato, nei pressi del campo sportivo, per compleanni ma anche battesimi e altre ricorrenze. Un episodio di inaudita violenza in un luogo deputato a gesti di grande generosità come la donazione del sangue.(a.viv.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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