Il Tirreno

Canalmagro, Italia Nostra chiede tempi più stretti

Italia nostra vuole stringere i tempi per l’attuazione del progetto di sistemazione del tratto terminale del Fescione Canalmagro. Il presidente dell’associazione ambientalista, Bruno Giampaoli...

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Italia nostra vuole stringere i tempi per l’attuazione del progetto di sistemazione del tratto terminale del Fescione Canalmagro. Il presidente dell’associazione ambientalista, Bruno Giampaoli (nella foto), chiede la presentazione pubblica.

«Sono infatti passati oltre quattro mesi dalla ennesima alluvione - spiega - e i tempi di intervento, che sembravano ristrettissimi, si sono enormemente allungati ed è prevedibile che si allungheranno ancor più per il progetto di cui sopra tanto più se, come sembra ormai certo, verrà riproposto né più né meno che una assai improbabile foce diretta a mare del Canalmagro, operazione già respinta nel 2008 dal Comune di Massa e giudicata improponibile nel 1996 dalla Provincia di Massa Carrara, dal Genio Civile e successivamente anche dall'Autorità di bacino».

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