Il Tirreno

paolo sordi (sel)

«Sulle case popolari nel 1997 prime segnalazioni»

AULLA. Paolo Sordi, del direttivo provinciale di Sel, delegato comune di Aulla a risorse e infrastrutture idriche, torna a rivolgersi al presidente della Regione Enrico Rossi. Lo fa per segnalare le...

1 MINUTI DI LETTURA





AULLA. Paolo Sordi, del direttivo provinciale di Sel, delegato comune di Aulla a risorse e infrastrutture idriche, torna a rivolgersi al presidente della Regione Enrico Rossi. Lo fa per segnalare le condizioni degli alloggi popolari ad Aulla capoluogo, in particolare al quartiere Matteotti, via Barcara, Piazza Parri, via Primo Maggio, via Pioli,via Don Minzoni. Ricorda che lo stato degli edifici era già precario prima della drammatica alluvione del 2011, e l’alluvione a molti ha dato la la mazzata definitiva. «Già nel 1997, fondammo, io con Bruno Sammuri, Giorgio Simonelli, Liliano Gasperini(scomparso purtroppo) un comitato di cittadini e inquilini, per chiedere interventi concreti di manutenzione; parecchi inquilini a loro spese fecero interventi di manutenzione che poi non gli furono riconosciuti con la scusa che in provincia vi erano molti assegnatari-inquilini, morosi nei pagamenti dei canoni. Invece chi i fece i lavori si ritrovò pure un aumento dell'affitto. Quasi tutti i plessi residenziali del capoluogo ancora oggi sono fatiscenti. Già a quei tempi vi erano, ad esempio nel quartiere Matteotti, infiltrazioni dei fiumi: più volte chiedemmo l'intervento degli enti preposti. Molti di quelli che oggi si ergono a paladini di certe questioni, a quel tempo tennero un silenzio assordante! Sindaco era Lucio Barani. Quali furono le attenzioni poste al problema da Barani come sindaco? Nessuna! Perché si è perso così tanto tempo?», conclude Sordi.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa