Maxi uovo di Pasqua rinviata l’apertura a sabato prossimo
La promotrice dell’iniziativa, Donatella Visconti: «Abbiamo comunque dato i primi doni, speriamo nel tempo»
CARRARA. Un uovo di Pasqua alto 3 metri in pieno centro storico, a questo ha pensato l’Associazione “Promidea”, con il Patrocinio del Comune di Carrara (presente l’assessore Fabio Traversi), l’Associazione “Carrara in Vetrina” e “Nuovo Borgo Antico”. L’enorme uovo è stato realizzato in legno e stoffa per contenere tanti doni da distribuire ai più piccoli, e se ora fa bella mostra di sé in Piazza Alberica, sabato prossimo verrà spostato in Piazza dell’Accademia e solo in quell’occasione i bambini potranno vederlo aprire. «Speriamo che la settimana prossima ci sia il sole - afferma la presidente Donatella Visconti - con la pioggia non abbiamo potuto allestire tutti i giochi che avevamo in serbo per i bambini». Sabato bagnato insomma ma, nonostante ciò le 35 uova di cioccolato hanno trovato in un batter d’occhio il loro piccolo padroncino, così come la trentina di colombelle pasquali. «I tanti doni contenuti nell’uovo - spiega Visconti - sono stati acquistati per la maggior parte dall’associazione, con un piccolo contributo di Comune (100€) e Camera di Commercio (200€). Il fine, come sempre, è quello di rivitalizzare il centro storico e fornire un po’ di ossigeno al commercio - prosegue - per questo insieme a caramelle e cioccolato chi passa di qui potrà anche trovare buoni sconto offerti dai commercianti del centro». E l’Associazione “Promidea” non vuole fermarsi qui ma ha in serbo altre sorprese, come quella che si svolgerà sabato 20 aprile e, tempo permettendo, proseguirà anche la domenica seguente: «Vogliamo creare un percorso per tutte le strade del centro - dice la dinamica Visconti - in cui verranno disseminati tavoli sui quali potranno venir liberamente consultati libri sulla storia di Carrara e, più in generale, del territorio: al termine della manifestazione i volumi verranno regalati a tutti i presenti. Oltre a ciò saranno organizzati svariati giochi, dal Burraco alla Tombola».
Parallelamente, lungo via Loris Giorgi si è potuta ammirare la mostra degli allievi del corso serale del Liceo Artistico “Gentileschi”. Ben 21 opere realizzate tra il 2007 e il 2013 e che raccontano la didattica dell’insegnante Paolo Pratali.
Barbara Monaco
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