Il Tirreno

Solo sei cave sopra i 221 euro

CARRARA. E’ davvero impressionante la capacità del settore lapideo e in particolare del marmo di Carrara di superare praticamente indenne il periodo di crisi che tutto il resto dell’economia mondiale...

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CARRARA. E’ davvero impressionante la capacità del settore lapideo e in particolare del marmo di Carrara di superare praticamente indenne il periodo di crisi che tutto il resto dell’economia mondiale sta toccando. Gli operatori riescono a posizionarsi sui mercati mondiali cercando i Paesi in crescita (ma spesso sono i Paesi stessi, proprio perché in salute, a volere proprio il marmo di Carrara quale simbolo di progresso). Nell’export dei blocchi, i dati del valore medio a tonnellata, 221 euro, fanno però a pugni, a dir poco, con i valori medi attribuiti dal Comune alle aziende di escavazione. Secondo il Comune, solo sei cave (n. 10 Calacata, n. 17 Ruggetta, n. 67 Bettogli Zona Mossa, n. 68 Bettogli B, n. 102 Calocara A, n. 103 Calocara B) hanno un valore medio superiore ai 221 euro a tonnellata, sei su 81 cave attive. E la gran parte non supera i 100 euro la tonnellata; questi valori servono a calcolare canone di concessione e contributo legge 78-98. Dov’è l’errore ? (m.b.)

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