Il Tirreno

Riapre la Filanda, trasformata in un museo

Riapre la Filanda, trasformata in un museo

Domani a Forno l’inaugurazione dell’opificio restaurato, resta il problema gestione: mancano i soldi

2 MINUTI DI LETTURA





MASSA. Riapre al pubblico, dopo anni di chiusura per i lavori di ristrutturazione, la Filanda di Forno, l'ex cotonificio che ha segnato più di un secolo di storia della città. Sabato mattina, alle 11, si svolgerà la cerimonia di inaugurazione alla presenza del sindaco Roberto Pucci e delle varie figure che hanno contribuito alla realizzazione del progetto di recupero, quali: Cristina Torti, docente dell'Università di Pisa che ha consentito di approfondire gli studi sulla storia dell'opificio, Annarosa Vatteroni, preside del liceo Palma, che ha concesso l'utilizzo di attrezzature tessili della scuola, rappresentanti della Hydrowatt, azienda che gestisce la centrale idroelettrica all'interno della Filanda e che ha contribuito al restauro delle macchine, e molti altri.

Il progetto, avviato nel 2008, ha visto interventi necessari per rendere fruibile la struttura come l'attivazione dell'ascensore e il suo prolungamento fino all'ultimo piano, la riparazione del tetto e la sostituzione dell'impianto di riscaldamento. Grazie alla supervisione della Soprintendenza di Lucca e dell'Università di Pisa, sono stati catalogati tutti i reperti industriali presenti al primo piano dell'opificio e diventati quindi ora un percorso museale. Sono state poi realizzate tutte le ricerche e le documentazioni per la realizzazione del museo multimediale di Archeologia Industriale. «Questo è il progetto che vogliamo realizzare – spiega la delegata alla memoria Elena Cordoni – ed è tutto pronto per realizzarlo, ma aspettiamo che si apra un bando. Per il momento abbiamo le macchine del vecchio cotonificio che per noi erano già di per sé un museo. L'obiettivo è di riuscire a tenere aperta la Filanda per visite scolastiche e tutta l'estate, per non lasciarla al degrado. Il punto ora è capire come possiamo fare per la gestione, vista la mancanza di fondi. Incontreremo anche i cittadini per ascoltare le loro proposte». Nell'opera di rivitalizzazione della Filanda è stato poi costituito un Centro di documentazione con documenti e oggetti conferiti dai cittadini, ed oggi esposti all'interno dell'edificio, e sono stati pubblicati due libri: una tesi di laurea di Michela Guidarelli sulla storia del cotonificio e una ristampa di un libro di Massimo Michelucci, che verrà presentato nel pomeriggio di sabato alle 17 nelle stanze del Guglielmi.

I prossimi appuntamenti già in programma alla Filanda sono: l'11 maggio un'esposizione di ceramiche e tessiture e in luglio una mostra di sculture. (m.c.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa