Sicurezza
La nave Messina lascia il cantiere
A 2 anni dalla formalizzazione della commessa entrerà in funzione
CARRARA. Ultimi ritocchi per la Messina, la nave delle Ferrovie dello Stato costruita dai Nuovi Cantieri Apuania: la partenza della Ro.Ro. dal bacino di Marina di Carrara, che coincide con la fine di un’era, è prevista per i primi di aprile: andrà a Villa San Giovanni dove sarà sottoposta agli ultimi test prima della consegna vera e propria: a due anni dalla formalizzazione della commessa, siglata nell’aprile 2011, e a 5 mesi dal varo, avvenuto a novembre dello scorso anno, la nave costruita da Nca per le Ferrovie dello Stato sta trascorrendo i suoi ultimi giorni a Marina di Carrara. «Le prove a mare sono andate molto bene, stiamo ultimando alcuni ritocchi e poi, alla fine della settimana Santa, meteo permettendo, la Messina lascerà il cantiere», ha spiegato l’ingegner Luigi Mor, ex amministratore delegato di Nca. La partenza della Rfi, segna la fine di un’era: il train-ferry - 147 metri di lunghezza, 19 di larghezza, per una portata di 2500 tonnellate e un investimento complessivo, da parte delle Ferrovie, di 49,5 milioni di euro - è infatti l’ultima commessa acquisita dai Nuovi Cantieri sotto la gestione pubblica, forse l’ultima nave nel senso letterale del termine a vedere la luce a Marina. La costruzione del traghetto ha coinciso con il travagliato percorso che ha portato, alla fine di quest’anno, all’acquisizione da parte di Tyg Technomar delle quote di maggioranza della società e all’uscita di scena del colosso pubblico Invitalia. Tra pochi giorni la Messina inizierà a fare la spola attraverso lo stretto da cui prende il nome.(c.ch.)
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