Il Tirreno

Corsanico, frana da due milioni

di Manuela D'Angelo
Corsanico, frana da due milioni

La voragine sulla strada provinciale ha superato i 200 metri di fronte. Disagi a Cerreto

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MONTIGNOSO. Corsanico: una frana da 2 milioni di euro. Ad ogni sopralluogo dei tecnici del comune di Montignoso e della provincia, il danno aumenta, finché non si riuscirà ad impedire all'acqua di scorrere sul fronte frana. Ieri mattina il sindaco Narciso Buffoni è tornato sul luogo della voragine, che in pochi giorni ha raggiunto e superato i 200 metri.

La provinciale 1 è interrotta. La Provincia di Massa Carrara è categorica: impossibile riaprire, troppo pericolosa, il traffico deve rimanere interdetto. Eppure tutta la frazione di Cerreto è praticamente isolata, poiché per superare la frana ci sono solo due alternative: via Tecchioni, passando da Massa, un'ora di strada per Montignoso e via Lenzetti, una stradina ripidissima, sterrata in alcuni tratti, impossibile da percorrere per chi non è molto esperto della zona, vietata ai mezzi pesanti, ai mezzi pubblici e anche a quelli di soccorso. Una ambulanza che volesse raggiungere Cerreto dovrebbe quindi passare per i Tecchioni, impiegandoci un'ora prima di arrivare.

Il sindaco Buffoni nei prossimi giorni sarà impegnato in una decisione molto difficile e importante che solo lui può prendere: forzare l'ordinanza della Provincia e riaprire la strada, con una ordinanza comunale, prendendosi così tutte le responsabilità di quello che potrebbe succedere a chi transita su quel fronte di frana, che rimane pericoloso.

Oppure, il sindaco potrebbe lasciare la situazione così come è adesso, con la responsabilità però che un mezzo di soccorso possa mancare l'arrivo in paese, per colpa della chiusura della strada.

In ogni caso una decisione che non lo farà dormire per molte notti. Purtroppo il danno è enorme: l'emergenza più grande riguarda l'acqua che attraversa il fronte di frana e che esce dalla pancia della frana stessa, su una montagna in continuo movimento. Secondo i tecnici della provincia, una delle possibili soluzioni per risolvere parzialmente la situazione potrebbe essere quella di riportare l'acqua all'interno di un suo canale naturale, che scorre sopra al monte. Ma sarebbe soltanto un intervento parziale, perché quello risolutorio sul versante al di sopra di Corsanico, costerebbe alla Provincia e al comune per alcune competenze, oltre 10 milioni di euro. Non si parla al momento di lavori di somma urgenza, anche se la situazione si aggrava ad ogni minima pioggia. La strada provinciale 1 rimane chiusa al traffico. Il divieto di transito riguarda ancora sia i veicoli che i pedoni e resterà in vigore sino al termine dei lavori di messa in sicurezza e consolidamento delle scarpate stradali a cui sta provvedendo il comune di Montignoso.

Interrotta in località Corsanico anche la linea di trasporto pubblico Atn n. 68 (Massa-Montignoso) a S. Eustachio

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