Carige rassicura: non vendiamo la Cassa di Carrara
CARRARA. «Vendiamo asset, ma non la Cassa di Carrara». A scriverlo è il dirigente comunicazione di Banca Carige, Antonello Amato: «Come evidenziato nel comunicato stampa diffuso il 19 marzo, dopo l'ap...
CARRARA. «Vendiamo asset, ma non la Cassa di Carrara». A scriverlo è il dirigente comunicazione di Banca Carige, Antonello Amato: «Come evidenziato nel comunicato stampa diffuso il 19 marzo, dopo l'approvazione del Piano di Rafforzamento da parte del Consiglio di Amministrazione della Banca, desidero ricordare che "tale piano prevede un adeguamento patrimoniale per un importo massimo complessivo di 800 milioni, da realizzarsi primariamente con la dismissione di assets del Gruppo, quali le Compagnie assicurative ed eventuali altri assets che saranno individuati nella più puntuale definizione del piano nonché, per la parte residuale che il Consiglio auspica essere la minore possibile, attraverso un aumento del capitale sociale da offrire in opzione agli azionisti". Ribadiamo con ciò quanto già espresso in sede di comunicato e conferenza stampa, dove non si è assolutamente fatta menzione del comparto bancario, per correttezza d'informazione e riportare chiarezza su un argomento che coinvolge sia centinaia di lavoratori che un territorio al cui sviluppo il Gruppo Carige guarda da sempre con attenzione».
Insomma, il Gruppo Carige (la Cassa di Carrara è per il 90 per cento Carige e per il 10 per cento della Fondazione Crc Carrara) esclude che fra le prossime dismissioni possa esserci l’istituto di credito cittadino.
(m.b.)
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