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Appello in tv: chi sa qualcosa parli subito

Appello in tv: chi sa qualcosa parli subito

Dagli schermi di «Chi l’ha visto?» Marina Palma chiede di aiutare gli inquirenti a trovare chi le ha ucciso la madre

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CASTELNUOVO MAGRA. Dalla trasmissione televisiva “Chi l’ha visto?” in onda mercoledì sera su Rai Tre, è uscita una agghiacciante indicazione: chi ha ucciso giovedì scorso Marisa Morchi nella sua casa di via Palvotrisia non era un ladro, ma qualcuno che cercava qualcosa di preciso.

Insomma, dalla trasmissione di Federica Sciarelli emerge la sensazione che per tutti, anche per la figlia, ormai l’ipotesi più accreditata è quella del conoscente della vittima.

Marina Palma, nell’intervista rilasciata alla trasmissione tv, è apparsa provata ma lucida, ancora capace di ricordare nitidamente il giorno in cui ha trovato la madre a terra «quando sono arrivata a casa sua, finestre e porta erano aperte, una cosa normale visto che fuori c'era il sole, per cui non mi sono preoccupata. Ma quando sono entrata ho visto tutto quel sangue e dopo il corpo di mia madre per terra. Ho capito che la situazione era grave ma non che c’era stata una violenza di quel tipo» e di lanciare un’ennesimo appello.

«Questo folle è attorno a noi – ha dichiarato Marina - è incredibile pensare che sia stata usata così tanta violenza da ridurre mia madre in quelle condizioni. Ho la speranza che chiunque abbia visto qualcosa parli, che chi ha avvertito anche una minima cosa, anche la più banale, la dica perché tutto può rivelarsi utile a catturare questo assassino».

All’appello si è unito anche il sindaco di Castelnuovo Magra, Marzio Favini: «Faccio un appello ai miei concittadini di fare uno sforzo di memoria. Spero che questo incubo finisca al più presto e che finalmente il colpevole venga arrestato. E’ l’unico modo per chiudere, al momento, questa tragica vicenda che ha colpito duramente la famiglia della vittima, la signora Marisa Morchi, e tutta la cittadinanza».

Continua intanto il pattugliamento davanti alla casa della vittima, mentre non è ancora state stata stabilita la data del funerale. Ogni giorno che passa, comunque, fa piombare la comunità castelnovese nella paura, sentimento che si percepisce appieno in tutto il territorio: la tragica morte di Marisa Morchi è un lutto che difficilmente può essere dimenticato in fretta e su cui ovviamente col passare dei giorni si intensificano le supposizioni. La speranza per tutti è quella di una rapida soluzione del caso con il fermo dell'assassino.

Frattanto, in merito alla notizia che la donna, prima di morire, avrebbe mangiato delle caramelle assieme al suo assassino, il medico legale non conferma assolutamente una simile situazione dato che non ci sono gli elementi per avvalorarla.

Federico Ricci

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