Il dolore
Donna energica e tifosa di calcio
I vicini ricordano Marisa, ieri il caso affrontato anche da “Chi l’ha visto?”
CASTELNUOVO MAGRA. Più i giorni passano e più lo sgomento aumenta. Sensazione terribile per un delitto atroce che colpisce una comunità che mai avrebbe immaginato di viere questa sorta di incubo.
Soprattutto gli abitanti di via Palvotrisia, quelli che conoscevano Marisa Morchi la pensionata uccisa giovedì scorso, non riescono a trovare una ragione a tanta efferatezza e crudeltà.
E anche quanto accaduto nei giorni successivi, quando qualcuno ha rimosso i sigilli per fare chissà cosa dentro la scena del crimine, ha riportato ad alti livelli la tensione.
E’ ovvio che le chiacchere, tra i frequentatori dei bar come nelle botteghe di Molicciara e dintorni, sono tutte legate a questo delitto e sono tante le supposizioni che emergono.
Dal ladro di colore delle prime ore dopo l’accaduto, al fidanzatino della gioventù, da una ruggine di vecchia data, ad un amore non corrisposto. Supposizioni, dicevamo, ma lo staff investigativo non sta lasciando perdere nessuna pista.
Da chi la conosceva trapelano solo poche informazioni: donna energica la Marisa, tifosa di calcio (la Fiorentina e lo Spezia), in passato viaggiava molto con le gite organizzate anche dal defunto parroco di Castelnuovo Magra, don Franco Lombardi.
Per tanti anni ha lavorato come sceglitrice di frutta in un’azienda di via Palvotrisia fino alla pensione. Poi tanta attenzione per la figlia e per i nipoti verso i quali stravedeva. Una vita scandita dal lavoro nell’orto di casa e dall’aiuto alla figlia Marina nella casa di via Aurelia. E in quella casa quel maledetto giovedì non è più andata.
A oggi non è ancora stata decisa la data del funerale. «La cosa importante al momento – ci ha confessato al telefono la figlia Marina, ancora decisamente scossa dall’accaduto – è che il colpevole venga trovato al più presto». E intanto, ieri sera, il sindaco con la figlia Marina è stato ospite di “Chi l’ha visto?”, su Raitre. .
(f.r.)
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