Il Tirreno

stasera l’incontro per decidere il futuro del centro storico

Veleni sull’assemblea per la riapertura al traffico

Veleni sull’assemblea per la riapertura al traffico

AULLA. E' stata anticipata a questa sera alle 21, nella sala consiliare del municipio, l'assemblea pubblica convocata dall'Amministrazione comunale per decidere del futuro del centro storico aullese,...

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AULLA. E' stata anticipata a questa sera alle 21, nella sala consiliare del municipio, l'assemblea pubblica convocata dall'Amministrazione comunale per decidere del futuro del centro storico aullese, in particolare se è bene riaprirlo al traffico, come vogliono negozianti e proprietari di fondi, o se è meglio mantenervi la zona pedonale, come è auspicio di chi vi risiede. Proprio questa sera, tra l'altro, saranno consegnate nelle mani del sindaco di Aulla, Roberto Simoncini, le firme raccolte nei giorni scorsi per impedire che il centro storico aullese torni ad essere percorso dalle auto. E in attesa dell'assemblea, ieri è accaduto un fatto abbastanza inatteso, che dimostra che sulla questione circolano anche veleni: infatti, nel centro di Aulla girava una fotocopia scaricata dal sito web di un giornale online, una fotocopia riportante un articolo dell'ottobre 2012 in cui si sosteneva che Simona Benetti, fra i promotori della raccolta di firme, avesse percepito una maxi-consulenza dalla Provincia negli anni 2006 e 2007. In realtà, come è subito emerso, quella cifra riportata era frutto di un errore materiale di copiatura, la cifra vera è molto inferiore ma, evidentemente, qualcuno intende soffiare sul fuoco della polemica e se la prende con chi si oppone alla riapertura al traffico del centro storico aullese. «Posso andare in giro a testa alta e non ho nulla da nascondere – precisa Simona Benetti – e voglio precisare che la cifra reale da me percepita ammonta a 14mila euro. E' del tutto chiaro, in presenza di tali manovre, che la nostra battaglia è giusta. Una battaglia per fare sì che i nostri figli non rischino la vita quando escono di casa, una battaglia per la vivibilità, una battaglia per evitare che le nostre case perdano valore». A promuovere la raccolta di firme sono Roberto Baracchini, Simona Benetti, Daniele Chiocca e Antonio Matacena.

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