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Tombe storiche da salvaguardare, raggiunta l’intesa

Tombe storiche da salvaguardare, raggiunta l’intesa

PONTREMOLI. Paolo Bissoli, presidente dell’Istituto storico della Resistenza apuana, in una nota sottolinea che ha ottenuto un pronto risultato la segnalazione che aveva fatto pochi giorni fa, in...

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PONTREMOLI. Paolo Bissoli, presidente dell’Istituto storico della Resistenza apuana, in una nota sottolinea che ha ottenuto un pronto risultato la segnalazione che aveva fatto pochi giorni fa, in merito a tre sepolture che conservano i resti di altrettante vittime civili uccise dalle armi impugnate dai fascisti e dai nazisti dopo l'8 settembre 1943, e che rischiavano di essere rimosse. Si tratta di: - Mauro Bertolini, 8.9.1927 - 28.1.1945 "fucilato ad Orturano nell'epoca triste dell'occupazione tedesca quando era un delitto amare la Patria"; - Adriano Melegari, 19.8.1925 - 19.12.1944 "studente e patriota trucidato dai Tedeschi a Ciano d'Enza" non ancora ventenne; - Marchetti Camillo 11.12.1898 "innocente vittima della guerra fratricida ucciso la sera 8.3.1945 da un soldato italiano della divisione Monterosa". Bissoli ricorda che a Bertolini «nel 1999 le sezioni Anpi di Pontremoli e Villafranca - Bagnone e l'Apc di Pontremoli - Lunigiana avevano dedicato un cippo eretto proprio ad Orturano nel luogo della fucilazione». L'imminente rimozione delle sepolture e la conseguente possibile frattura e dispersione delle lapidi, ricorda il presidente Bissoli, lo avevano spinto a scrivere immediatamente all'Amministrazione Comunale di Pontremoli che la scorsa mattina ha incontrato nella qualità di presidente dell'Istituto Storico della Resistenza Apuana. «Con soddisfazione - aggiunge - ho appreso che a seguito della lettera il sindaco Lucia Baracchini e il responsabile del servizio Roberto Bertolini si erano immediatamente attivati per far rimuovere l'avviso e preservare così le sepolture in attesa di una decisione definitiva». E’ stato convenuto oltre alla sospensione del provvedimento che l'Amministrazione formalizzerà con un apposito atto che coinvolgerà tutti i cimiteri esistenti sul territorio comunale di Pontremoli, di procedere alla stipula di un protocollo d'intesa tra Comune di Pontremoli e Istituto Storico della Resistenza per la salvaguardia di tali testimonianze; alla realizzazione di un censimento delle stesse; e - aggiunge - «alla loro valorizzazione o con il mantenimento in loco (che sarebbe di gran lunga preferibile, come già avviene per le tombe dei militari Caduti in combattimento) o con la creazione nei cimiteri di un apposito "Luogo della Memoria" dedicato a loro e al sacrificio di tutti coloro che si sono sacrificati per la Libertà».

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