Il Tirreno

Fabio Evangelisti

Sondaggi, serve trasparenza

Il candidato pone l’attenzione sull’uso distorto dei dati

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MASSA. Sondaggi e competizione elettorale. Fabio Evangelisti chiede chiarezza. «Alla vigilia delle Primarie sono state fatte sondare le potenzialità di alcuni candidati ma, visto gli esiti poco convincenti, questi risultati vengono ora fatti trapelare ad uso e consumo di questo o quel candidato - spiega lo staff del candidato a sindaco - Quando si diffondono questi strumenti di indagine demoscopica, come ci ricorda l'Articolo 8 della Legge 28/2000 per la parità di accesso ai mezzi di informazione durante le campagne elettorali, è bene tenere presente che nei quindici giorni precedenti la data delle votazioni è vietato rendere pubblici o, comunque, diffondere i risultati di sondaggi demoscopici sull'esito delle elezioni e sugli orientamenti politici e di voto degli elettori, anche se tali sondaggi sono stati effettuati in un periodo precedente a quello del divieto e che i risultati dei sondaggi possono essere diffusi soltanto se accompagnati dalle seguenti indicazioni, delle quali è responsabile il soggetto che ha realizzato il sondaggio, e se contestualmente resi disponibili, nella loro integralità e con le medesime indicazioni, su apposito sito informatico, istituito e tenuto a cura del Dipartimento per l'informazione e l'editoria presso la Presidenza del Consiglio dei ministri: a) soggetto che ha realizzato il sondaggio; b) committente e acquirente; c) criteri seguiti per la formazione del campione; d) metodo di raccolta delle informazioni e di elaborazione dei dati; e) numero delle persone interpellate e universo di riferimento; f) domande rivolte; g) percentuale delle persone che hanno risposto a ciascuna domanda; h) data in cui è stato realizzato il sondaggio".

«Siamo certi - conclude lo staff di Evangelisti - che ogni attore politico coinvolto nella competizione delle Primarie saprà favorire il rispetto delle regole, la sana competizione e un confronto sui contenuti in modo imparziale e capillare».

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