Gioco
Il Pd lancia l’avvocato Pina Bigini «Non ho tessere ma entusiasmo»
Insegnante di diritto ed economia al Toniolo, 53 anni, la passione per i viaggi e la montagna È figlia di Oliviero, amministratore e figura di spicco per un trentennio della politica cittadina
MASSA. Donna, 53 anni, avvocato civilista, laurea 110 e lode, insegnante di diritto al Toniolo, membro del Club alpino italiano, la passione dei viaggi, dai paesi sottosviluppati alla Grande Mela. E, udite udite, nessuna tessera di partito in tasca.
Un profilo da sindaco, magari di tutto il centrosinistra, quello di Pina Bigini? Ne è certo il Pd che il suo nome ha proposto a tutta la coalizione. Qualche pretendente nel Pd a già fatto un passo indietro. Oggi, forse, i pucciani decideranno se presentarsi alle primarie con un candidato proprio o appoggiare l’avvocato Pina Bigina alle primarie del 7 aprile.
Bigini, un cognome che ha scritto pagine della storia politica di questa città. Oliviero Bigini, classe 1928, è stato segretario del Pci, consiglire regionale dal 70 al 75, assessorre per altri dieci anni e persino prosindaco, Negli anni 90 fu consiglire comunale per un alista civica. Insomma tanta politica.
«Fatta con tanta passione ed onestà - dice Pina Bigini - Spero di riuscire ad interpretare al meglio questa opportunità che mi è stata data e che ho accettato con entusiasmo. E’ un momento particolare per il nostro paese, anche per la nostra città e ciascun cittadino deve impegnarsi in prima persona per fare la propria parte. Quello che è mancato finora è contare nelle decisioni. In questo i partiti hanno mancato nella loto funzione di intermediari della democrazia, bisognerà lavorare molto per la vera partecipazione alla crescita e allo sviluppo del paese e nel nostro caso del nostro territorio».
Avvocato, oggi la sua candidatura ma le primarie sono il 7 aprile, nemmeno venti giorni per farsi conoscere e far conoscere le sue idee...
«Li faremo bastare. Sono una persona pragmatica, il lavoro poi non mi spaventa certo: sotto con il programma. Credo che dalle primarie arriverà una ventata di novità e di voglia di mettersi in gioco, di partecipare. Io ci sono».
Piglio, decisione e coraggio, un nome e un volto decisamente nuovi.
Intanto la corsa verso le primarie comincerà di fatto oggi. E’ attesa la firma sotto le regole e il programma al quale si è lavorato nelle ultime 48 ore. Si vedrà chi ci sta e chi no. I pucciani probabilmente resteranno nel recinto delle primarie: vedremo oggi come accoglieranno la candidatura Bigini. Se la appoggeranno o se sceglieranno di correre con un proprio candidato che a questo è punto non sarà Roberto Pucci. In campo poi alle primarie l’ex assessore Alessandro Volpi, l’ex parlamentare Fabio Evangelisti. Vedremo se Lara Venè e altri candidati Pd decideranno di fare un passo indietro di fronte alla proposta Bigina. In caso contrario la direzione del partito valuterà, da statuto (serve il 35% dell’assemblea o il 20% degli iscritti) le eventuali deroghe.
Aronne Angelici
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