Sicurezza
Schianto in A15, muore camionista
Un 52enne di Vezzano Ligure la vittima del tamponamento fra tir all’uscita della galleria del Valico. Traffico nel caos
PONTREMOLI. Fatale lo schianto in galleria tra autoarticolati per il conducente del mezzo pesante che ha tamponato un camion fermo.
Ad avere la peggio è stato il 52enne Sandro Perin, di Vezzano Ligure, dipendente di una ditta di autotrasporti di Sarzana.
La neve stava fioccando sull’Appennino e, conseguentemente, sulla Parma-Mare ingolfata dai mezzi pesanti che, dopo la sosta domenicale, stavano riprendendo a viaggiare.
All’uscita della galleria di Valico, direzione nord e quindi in territorio emiliano, alcuni mezzi pesanti erano in coda perchè, all’esterno del lungo tunnel, stava nevicando fittamente.
A un certo punto è arrivato l’autoarticolato condotto da Perin e lo schianto è stato inevitabile.
La motrice si è scontrata con il retro del tir già fermo, scaraventandolo a sua volta su quello davanti.
Un tamponamento a tre, dunque, nel quale ad avere la peggio è stato il conducente ligure, sposato e padre di due ragazzi.
Un urto tremendo che ha letteralmente accartocciato la cabina di guida, imprigionando tra le lamiere il corpo dello sventurato autista.
Un abbraccio mortale con il metallo di quello che era il luogo abituale di lavoro, per il 52enne autotrasportatore, morto praticamente all’istante.
Inutili, quindi, i soccorsi, subito allertati da altri automobilisti che hanno assistito alla scena.
Sul posto sono confluiti mezzi della Polstrada di Pontremoli e dei vigili del fuoco, oltrechè mezzi inviati dal 118.
Ma a rendere tutto più difficile, la tempesta di neve che in quelle ore si stava abbattendo sulla zona.
I soccorsi sono infatti stati bloccati dalla neve, anche se, per lo sfortunato conducente ormai non c’era più nulla da fare.
A quel punto è iniziato il lavoro, durissimo, degli uomni della Stradale, coordinati dal dirigente della stazione di Pontremoli, Gianluigi De Padova. Complicato il compito anche per i vigili del fuoco e del soccorso autostradale di Pontremoli che dovevano rimuovere la carcassa del camion in cui è morto Sandro Perin.
Allo stesso tempo c’era da coordinare la circolazione, perdipiù nel bel mezzo di una bufera di neve.
Il lavoro dei soccorritori si è quindi protratto fino alle 13,30 quando il traffico è tornato alla normalità.
Infatti nelle ore successive al mortale schianto lungo l’A15 si era formata una coda lunghissima di auto e camion.
Frattanto il corpo dell’autotrasportatore veniva trasferito all’obitorio dell’ospedale di Parma dove alcune ore dopo, era raggiunto dalla famiglia, la compagna Claudia e due ragazzi, un maschio e una femmina, per il riconoscimento della salma.
Il camion, o quantomeno ciò che ne restava, è stato trainato a Pontremoli dagli uomini del soccorso autostradale.
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