Sicurezza
Piove, sono decine le strade sott’acqua
In via Stradella la disperazione di una donna: «Non riesco a dare da mangiare ai miei cani». Romagnano protegge le case
MASSA. «Io non so come fare per dare da mangiare ai miei cani, li sento abbaiare poverini. Hanno paura». Mariella Antonpaoli ha chiamato in redazione presto ieri mattina. Era preoccupata per i suoi due pinscher da caccia, Sally e Gina, digiune dalla sera prima. Lei non poteva raggiungerle perché sia la sua abitazione sia la strada (via Stradella) si erano trasformate in un lago per colpa della pioggia. «Non è possibile - ha detto la donna al telefono - che ogni volta accada questo. Cosa fanno in Comune?». In effetti la strada era impraticabile, anche per il nostro fotografo non è stato semplice raggiungere il civico della famiglia Antonpaoli. Verso le 14, grazie alla tregua concessa dal maltempo il figlio della donna ha raggiunto Sally e Gina e le ha sfamate: «I pozzetti non riescono più a fare defluire l’acqua, ogni volta che piove qui e un macello. Non ce la facciamo veramente più», conclude Mariella.
Romagnano si protegge. Torna l’incubo alluvione anche a Romagnano. In via San Lorenzo vista l’acqua che veniva giù ieri mattina i residenti hanno improvvisato le solite barriere con i sacchetti di sabbia davanti alle loro abitazioni. Precauzione inutile, ma ormai tutti hanno paura degli allagamenti.
Falda al limite. Ma si sapeva che sarebbe accaduto. Gianluca Barbieri, responsabile della Protezione civile della Provincia, lo aveva previsto. Non perché ci volesse chissà quale capacità per farlo ma perché era evidente: «Il Comune ha sistemato delle idrovore nei giorni scorsi a Ricortola e a Bondano, ma più di tanto non è che si può fare». La pioggia che da giorni si abbatte su Massa ha provocato allagamenti e disagi in diverse zone, soprattutto verso il mare. E l’acqua più pericolosa non è quella che viene dal cielo, ma quella sottoterra, dove la falda è ormai affiorante e la terra non riesce più ad assorbire la pioggia. «Ormai è questo il problema, dobbiamo solo aspettare che smettano questi rovesci e che la falda si abbassi. Certo poi d’estate avremo il problema della siccità, ma io lo preferisco mille volte a questa emergenza».
Idrovore in azione. Per fortuna le previsioni parlano di un netto miglioramento, anche se domani sono previsti altri temporali. Gli argini del Ricortola, uno dei torrenti che fa più paura e che è tracimato a novembre, hanno retto sia la scorsa settimana sia ieri ma l’acqua è arrivata a un soffio dalla superficie. Vigili del fuoco e operai del Comune e della Protezione civile in mattinata hanno lavorato in più punti con le idrovore. In più zone di Massa si sono registrati problemi alle fogne che hanno smesso di ricevere.
Pianterreni allagati. Come al solito ai pianterreni di molte case a Marina è entrata l’acqua. Le chiamate ai vigili del fuoco sono state decine e decine, ma stavolta l’attesa è stata più lunga del solito per i problemi che si sono registrati in Lunigiana.
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