Finanza
«Cava Fornace? Il responsabile è Binaglia»
Il sindaco Buffoni rigetta le accuse della fronda del Pd. Convocata la segreteria del partito
MONTIGNOSO. Ci si aspettava una risposta puntuale del sindaco Narciso Buffoni alle polemiche di un gruppo di iscritti e simpatizzanti del Partito Democratico, contro l'amministrazione comunale, pubblicate domenica scorsa sul nostro giornale. In sostanza un documento dove si chiede chiarezza sul futuro di Cava Fornace ritendo anche sbagliato l’atteggiamento verso i grillini estromessi dalla commissione di controllo e ai quali il Consiglio di stato ha ora reso giustizia.
Invece il sindaco aveva deciso di tacere, fino a quando raggiunto al telefono, ha commentato: «Cretinerie, a cui non intendo dare seguito». Eppure gli elementi c'erano tutti per pensare ad una piccola crepa nel partito, di cui fanno parte sia Buffoni che Federico Binaglia, ex sindaco di Montignoso e firmatario del documento contro le decisioni amministrative su cava Fornace. Un documento firmato anche da Giuseppe Bartolozzi, Simone Benassi, Nicola Benedetti, Claudio D'Antonio, Roberto Di Matteo, Aldo Elasti, Gianluigi Giunta, Narciso Norbertini.In pratica, se ci si aspettano le critiche da parte del Movimneto 5 stelle alle azioni sulla cava e sui codici dei materiali di conferimento, fa notizia iaro è l'atteggiamento critico dei simpatizzanti del Pd contro l'amministrazione del loro sindaco eletto. Incalzato, Buffoni si lascia scappare qualche frase tra i denti: «Non capisco cosa dovrei fare di più su Cava Fornace che non rispettare i nuovi codici stabiliti dalla Provincia. E a chi mi chiede che fine abbia fatto il protocollo d'intesa che vincolava i conferimenti al 70% di marmettola, io rispondo che è un problema di Binaglia; il protocollo è del 2002, lui è stato sindaco fino al 2010. Ci dica lui cosa ne è stato e cosa ne ha fatto».
Il sindaco non si dichiara sorpreso dalla lettera firmata da esponenti Pd che lo attacca su Cava Fornace e ribatte: «Che facciano loro delle proposte se ce le hanno. La verità e che non sanno come attaccare questa amministrazione e questo comune, dove le cose di nostra competenza viaggiano più che bene, dopo anni di torpore e immobilismo». Alla fine Buffoni rivela anche che un passaggio in settimana con la segretaria del partito verrà fatto, ma solo per la questione strettamente politica del caso, non certo per le azioni su cava Fornace. (Man. D'an)
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