Sicurezza
Albo fornitori e rotazione la Cna dice bravo al Comune
MASSA. Dopo gli attacchi e le accuse del recente passato, Cna è pronta a complimentarsi con l’amministrazione comunale di Massa. La pubblicazione sull’albo pretorio di palazzo civico – consultabile...
MASSA. Dopo gli attacchi e le accuse del recente passato, Cna è pronta a complimentarsi con l’amministrazione comunale di Massa. La pubblicazione sull’albo pretorio di palazzo civico – consultabile sul sito www.comune.massa.ms.it – dell'Albo fornitori e delle “regole” che dovranno gestire il principio di rotazione e, soprattutto, la trasparenza nella gestione degli appalti è accolta con “completa soddisfazione” dalla principale associazione degli artigiani. Alcune settimane Cna fa aveva criticato aspramente la macchina pubblica sulle modalità di gestione dei fornitori. La determina pubblicata il 6 marzo scorso con cui l’amministrazione prevede, oltre all'aggiornamento dell'Albo operatori economici, la pubblicazione mediante affissione nell’albo pretorio del Comune, nel sito internet e l'invio della comunicazione a tutti i dirigenti interessati sembra però risolvere la questione. «Le richieste che avevamo sollecitato – fa sapere Manuela Paladini, responsabile provinciale Cna del comparto edilizia – sono state accolte pienamente. Dunque, se è stato giusto criticare, è giusto anche ammettere che ora ci siamo e che trasparenza è stata fatta».
Cna ha particolarmente apprezzato le regole che il Comune impone ai suoi dirigenti come l'applicazione del criterio della rotazione nella scelta dei fornitori di servizi, opere e materiali, escludendo quelle aziende ed operatori che avevano già avuto un incarico per attività simili.
«Saremo una continua spina nel fianco delle amministrazioni comunali e degli enti chiamati a gestire la cosa pubblica», dice ancora Paladini ringraziando l’amministrazione Pucci per aver raccolto le osservazioni «e posto rimedio alle criticità rilevate. Tutte le imprese devono poter avere le stesse opportunità e la stessa equità di trattamento. Avanti con la trasparenza».
Cna invita infine le amministrazioni comunali a coinvolgere maggiormente le associazioni di categoria anche nella gestione della cosa pubblica. «Possiamo essere - conclude la Paladini - un valido strumento di confronto».
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