Il Tirreno

Petizione per la Doganella

Petizione per la Doganella

Gli abitanti dopo l’ultimo incidente mortale: «Troppo pericoloso attraversare»

2 MINUTI DI LETTURA





CARRARA. Dopo l’ennesimo incidente in cui ha perso la vita Maria Rosa Tesconi, moglie del pittore Roberto Pattina, alcuni abitanti della zona e in particolare la signora Genoveffa Ghirlanda, stanno promuovendo una petizione e un comitato per sollecitare una maggiore sicurezza nell’attraversamento del viale alla Doganella. Il problema è essenzialmente l’alta velocità, il che determina incidenti a ripetizione. Anche la signora Tesconi era sulle strisce quando fu investita insieme al marito.La raccolta di firme è in corso. Ecco il testo della petizione.

«Dopo l’ennesimo incidente mortale verificatosi lungo il viale XX Settembre in località Doganella, quartiere con un’alta densità abitativa, gli abitanti della zona chiedono un immediato provvedimento a salvaguardia della loro incolumità, in quanto l’attraversamento del viale risulta spesso molto difficoltoso a causa della elevata velocità dei veicoli (sarebbe cinquanta all’ora il massimo consentito), e mancato rispetto della segnaletica stradale (in pochi rispettano il passaggio pedonale). Dato che il bollettino di guerra ogni anno viene aggiornato con nuove vittime innocenti, molti i morti e i feriti nel corso degli ultimi anni, il comitato Doganella, auspica che il sindaco prenda in considerazione questa petizione, e ascolti i suoi concittadini con una mano sul cuore e una sulla coscienza».

La petizione è stata promossa come detto dalla signora Genoveffa Ghirlanda che sta raccogliendo decine di firme - già circa duecento - in vari esercizi pubblici della zona e entro qualche settimana la protocollerà all’ufficio comunale.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze