Sicurezza
L’esposto nato per le fognature
Si chiariscono i termini della vicenda che ha portato alla denuncia di un dirigente
FIVIZZANO. Riguardo alla notizia apparsa nei giorni scorsi circa la denuncia di un dirigente comunale per omissione di atti d'ufficio si sono appresi maggiori dettagli sull'accaduto.
Tutto sembra essere scaturito da un abitante che ormai non ne poteva più di sopportare i miasmi maleodoranti provenienti da uno scarico fognario realizzato da un vicino di casa.
Insomma odori insopportabili che impedivano alla famiglia del pensionato residente in prossimità di Gassano ad aprire le finestre di casa.
E' così che l'uomo avrebbe iniziato a presentare esposti ufficiali in tutte le sedi competenti.
Lo scopo era quello che qualcuno si attivasse per eseguire i controlli necessari per far cessare il disagio provocato dagli odori nauseabondi alla sua famiglia.
Da quanto riferito alle forze dell’ordine, sembvra però che nessuno sia intervenuto, o almeno questo è quanto si afferma in uno degli esposti.
Dopo due anni di sopportazione il pensionato si è dunque recato dai carabinieri dove ha presentato una formale denuncia sull'accaduto.
Le forze dell'ordine si sarebbero così attivate eseguendo un sopralluogo unitamente all'ufficio igiene dell'Asl.
A quanto è emerse, sarebbero state riscontrate delle irregolarità nello scarico fognario con situazioni compromettenti per la salute umana.
A seguito di questo i carabinieri avrebbero ravvisato delle ipotesi di responsabilità e per questo denunciato per omissioni di atti d'ufficio un Capo Area del Comune di Fivizzano.
Secondo indiscrezioni vi sarebbero accertamenti in corso per verificare altre responsabilità. Ovviamente, siamo solo all’inizio del procedimento e prossimamente si conosceranno ulteriori particolari.
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