Il Tirreno

IL SINDACO MARZIO FAVINI

«Impossibile che a quell’ora nessuno abbia visto nulla»

«Impossibile che a quell’ora nessuno abbia visto nulla»

CASTELNUOVO MAGRA. «La gente è preoccupata e anche tanto. Non voglio proprio usare il termine “paura” ma siamo lì. Molto timore, diciamo così, per un fattaccio a cui le nostre zone non sono abituate....

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CASTELNUOVO MAGRA. «La gente è preoccupata e anche tanto. Non voglio proprio usare il termine “paura” ma siamo lì. Molto timore, diciamo così, per un fattaccio a cui le nostre zone non sono abituate. È vero che due anni fa è avvenuto un altro omicidio in via Palvotrisia, ma i casi sono completamente diversi».

Il sindaco Marzio Favini misura le parole, ma dal loro tono traspare un’amarezza infinita: una paura, appunto, che la già drammatica situazione possa minare quel senso di tranquillità che, fino a giovedì scorso, era palpabile in questa parte della Val di Magra.

«Una comunità serena, ecco quello che siamo - prosegue il primo cittadino - non certo abituata a vedere le tute bianche dei Ris aggirarsi in une delle case a cui abitano vicino. C’è timore, è vero, dato che la causa di questo delitto non è certo la semplice rapina, una ipotesi che da subito ha iniziato a traballare. Questa è una zona dove si esce la sera, si incontrano persone, ci si scambiano pareri. Una zona senza problemi, crisi economica a parte. Un posto nel quale, quando eravamo bambini, lasciavano le chiavi infilate nella toppa esterna della porta di casa, tanto nessuno entrava a far del male perchè c’erano i vicini che controllavano. Ecco, proprio in virtù di quel senso civico, di quell’appartenenza che contraddistingue la gente semplice, lancio un appello ai miei concittadini: se qualcuno ha visto qualcosa di strano, o, più semplicemente, di poco normale rispetto alla quotidianità in cui vive, deve segnalarlo. Tutto può essere utile per venire a capo di questo fattaccio, tenendo sempre conto del lavoro che stanno svolgendo gli inquirenti, sia ben chiaro. Voglio dire che, ora e sempre, l’indifferenza non deve vincere. Prevalga dunque la solidarietà, la vicinanza tra persone e quindi invito tutti a ricordare cosa e chi hanno visto in quella terribile mattinata. A questo proposito voglio ricordare che, pochi giorni fa, all’ufficio del sindaco sono approdate delle proteste perchè in via Palvotrisia c’è troppo traffico e movimento di persone. Ebbene, se sono state segnalate queste cose, ritengo impossibile che, a quell’ora del giorno e in quel luogo, nessuno abbia visto o udito niente. Rammento ai miei concittadini che, dove c’è indifferrenza, nasce la paura».(f.p.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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