Il Tirreno

Due fermati, stroncato spaccio di cocaina ad Avenza e Marina

Vendevano la droga a 150 euro al grammo. Una denuncia per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina

2 MINUTI DI LETTURA





CARRARA. I carabinieri del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Carrara hanno eseguito un provvedimento di fermo a carico di due marocchini, di 23 e 32 anni, domiciliati a Marina, risultati essere al centro di una complessa rete di spaccio che, negli ultimi mesi, si era sviluppata su tutto il territorio cittadino; i carabinieri, coordinati dalla Procura di Massa, hanno filmato innumerevoli cessioni di cocaina degli extracomunitari a tossicodipendenti, che in taluni casi provenivano anche da zone lontane, come La Spezia, Santo Stefano Magra e Ceparana. I due spacciatori riuscivano a fare anche 30-40 spacci al giorno; la cocaina, risultata dagli esami essere di ottima qualità, veniva venduta a 150 euro al grammo.

I carabinieri del Nucleo Operativo di Carrara, grazie a specifiche attività di riscontro, unitamente all’esecuzione di numerosi servizi di osservazione e pedinamento, sono riusciti a ricostruire tutti i movimenti dei due stranieri i quali, proprio per non essere scoperti, evitavano di incontrarsi con gli acquirenti sempre negli stessi posti. L’attività di spaccio, concentrata principalmente nelle frazioni di Marina e Avenza, si protraeva fino a tarda notte in zone isolate. In base agli elementi acquisiti, e anche in considerazione del fatto che i due erano irregolari sul territorio nazionale, è stata richiesto alla magistratura un decreto di fermo d’indiziato di delitto a loro carico, sussistendo il concreto pericolo di fuga. La Procura di Massa ha emesso il provvedimento ed è scattato il blitz.

Il più giovane è stato intercettato e fermato nei pressi della stazione ferroviaria di Avenza, mentre il suo complice è stato bloccato sull’Aurelia dopo un breve inseguimento: era a bordo dell’auto di un giovane italiano, residente a Ortonovo. Il marocchino aveva appena intascato 100 euro, i carabinieri hanno interrotto l’attività di spaccio, sequestrando altri 200 euro e tre dosi di cocaina, delle quali lo straniero aveva tentato di disfarsi. Per i due fermati si sono aperte le porte del carcere di Massa. I carabinieri hanno anche controllato l’abitazione nella quale i due vivevano, e hanno denunciato il proprietario accusandolo di favoreggiamento all’immigrazione clandestina: secondo i carabinieri avrebbe affittato l’appartamento in nero, senza contratto, ai due stranieri, risultati essere privi di permesso di soggiorno e quindi clandestini.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa