Attenzione
Cantieri, il 60% avviato «Il governo non aiuta»
Danni da maltempo, dalla Regione già assegnati 13 milioni di euro ma le risorse dello Stato sono bloccate. Le accuse del governatore
MASSA CARRARA. Il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi torna in città per incontrare istituzioni, alluvionati ed ex operai cassaintegrati della Eaton.
L’agenda è fitta di impegni, si comincia alle 9 con un punto sui finanziamenti e sui lavori post alluvione, davanti ai sindaci del territorio e al presidente della Provincia. 14 i cantieri avviati, 9 pronti ad essere assegnati con gara pubblica. In via di realizzazione oltre il 60% delle opere necessarie per sanare i danni provocati dall'alluvione del novembre 2012, 13 milioni e 365 mila euro già assegnati dei 24 milioni e 180 mila euro messi a disposizione dalla Regione Toscana.
Tra gli interventi avviati, Rossi ha ricordato il consolidamento e adeguamento del muro d'argine in sinistra idraulica del torrente Parmignola, del valore di 480mila euro, incarico al comune di Carrara; ripristino arginatura del torrente Ricortola tra via Pietrasanta e via Silcia, primo stralcio, per 115.200 euro, incarico alla Provincia; ripristino di quattro attraversamenti sugli affluenti del torrente Ricortola, per 300.000 euro; ripristino reticolo idrografico dei corsi d'acqua affluenti del Ricortola per 700.000 euro; messa in sicurezza della viabilità in località Candia per 5,2 milioni, tutti incarichi al comune di Massa.
E ancora: interventi di regimazione idraulica e consolidamento arginature del torrente Lucido e del torrente Aulella, per gli abitati di Gragnola e Casetta, 800.000 euro; interventi di ripulitura e manutenzione straordinaria del torrente Aulella e del torrente Taverone e dei loro affluenti, per un milione di euro, entrambi incarichi all'Unione dei comuni della montagna Lunigiana.
Tra i lavori in fase di avvio, per un valore di 4 milioni e 75 mila euro, ci sono: ripristino del reticolo idrografico collassato a seguito dall'alluvione con la realizzazione di opere di trattenuta sui fossi Botria, Spondarella, Acqua Fiora, Montelivero e ripristino della sede stradale per 1,5 milioni di euro, incarico al comune di Carrara; ripristino del reticolo idrografico collassato a seguito dall'alluvione con la realizzazione di opere di trattenuta sui fossi Fossatella, Combratta, Montecchia e sul Carrione ramo di Colonnata in località Mortarlola per 1,1 milioni, incarico al comune di Carrara; messa in sicurezza del versante Bergiola - Lavacchio a difesa della Provinciale 6, 180.000 euro, incarico alla provincia di Massa Carrara; consolidamento versanti e ripristino strade provinciali5 e 4 a monte della città di Massa per 300.000 euro; ripristino versanti dopo frana sulla strada provinciale 22 direzione Collesino nel Comune di Bagnone. Valore di 250.000 euro.
Infine sono in fase di progettazione gli ultimi 9 interventi, per un valore di circa 10 milioni e 800 mila euro:
Interventi di ripristino, consolidamento e adeguamento del muro d'argine in sinistra idraulica del torrente Parmignola. Valore di 3.520.000 euro. Incarico al comune di Carrara.
Opere di adeguamento del restringimento idraulico causato dal ponte della via Litoranea sul Parmignola. Un milione di euro. Incarico al comune di Carrara
Ripristino muro crollato in prossimità del ponte sull'Aurelia nel comune di Carrara, 100.000 euro. Incarico alla provincia di Massa Carrara
Primo e secondo stralcio opere di ripristino arginature, adeguamento casse di espansione e sistemazione sul Canal Magro. Valore 4 milioni di euro. Incarico alla provincia di Massa Carrara.Adeguamento dell’attraversamento ferroviario sul torrente Parmignola che costituisce ostacolo al deflusso delle acque. Valore di 500.000 euro. Incarico a Rete Ferroviaria Italiana.
La Regione ha destinato inoltre 6 milioni per il sostegno alle imprese agricole colpite dall'alluvione, risorse destinate a tutto il territorio regionale che sono state messe a bando. I termini per la presentazione scadranno il prossimo 25 marzo.
Molto però resta da fare. Rossi ha sottolineato come in questa partita la Regione sia stata lasciata sola dal governo da cui ancora si aspetta il via libera al decreto con cui trasferire alla Toscana 110 milioni di euro per i territori alluvionati. Il presidente ha ricordato che nonostante vari solleciti il decreto ancora non è stato firmato. «Sbloccare queste risorse è oggi la vera priorità – ha dichiarato – ; nasce da qui la mia decisione di non ritirare più lo stipendio fino a quando queste risorse non saranno rese disponibili ed effettivamente spendibili».
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