Sicurezza
Un litigio con un vicino prima di essere uccisa
CASTELNUOVO MAGRA. Il sindaco di Castelnuovo Marzio Favini anche ieri mattina era in via Palvotrisia, davanti alla casa dove è stata massacrata Marisa Morchi . Ha parlato a lungo con gli inquirenti...
CASTELNUOVO MAGRA. Il sindaco di Castelnuovo Marzio Favini anche ieri mattina era in via Palvotrisia, davanti alla casa dove è stata massacrata Marisa Morchi . Ha parlato a lungo con gli inquirenti ma anche scambiato alcune parole con al gente del posto. Lo sconcerto è ancora tanto. E anche la paura perchè chi ha assassinato Marisa non ha ancora un nome e un cognome.
Il sindaco: la comunità è disorientata. «Siamo disorientati, e credo di esprimere il sentire della comunità intera - dice il primo cittadino - Non sappiamo ancora di cosa si ratta: se è un furto finito male oppure qualcosa di diverso. Certo la ferocia con cui è stato compiuto il delitto ci preoccupa, e molto. La cosa che ci tranquillizza è che è stata messa in campo dai carabinieri una task force importante che sta lavorando alacremente».
E per quel che riguarda la vittima dell’efferato omicidio il sindaco aggiunge: «Una donna perbene e benvoluta da tutti, sulla famiglia intera non ci sono ombre».
Il sindaco invita chi ha visto die movimenti strani, in quella zona dove tutti più o meno si conoscono, a farsi avanti, a parlare. E intanto un appello arriva anche dagli inquirenti.
L’appello degli inquirenti. «Chi sa qualcosa o chi ha visto qualche movimento strano non esiti a contattarci»: è l'appello degli inquirenti che lavorano sull’omicidio di Marisa Morchi. I carabinieri come il sindaco del paese, Marzio Favini, hanno rivolto oggi un appello alla popolazione: «Chi ha visto, chi ricorda qualcosa di particolare accaduto in via Palvotrisia tra le 10 e le 13 di giovedì, non esiti a chiamare i carabinieri».
Una lite con un vicino prima del delitto. Un litigio con un vicino legato al problema di alcune galline. La voce si era sparsa in paese ed è stata appurata anche dagli inquirenti perchè, alla luce del delitto di via Palvotrisia, avrebbe potuto assumere un significato molto importante.
Ma, stando a quel poco che trapela in questa delicatissima fase delle indagini, sarebbe stato verificato che la persona indicata come protagonista del litigio non sarebbe stata in zona il giorno in cui è stato commesso il delitto. Insomma i due episodi non sarebbero in alcun modo legati.
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