Sicurezza
Rossi: «Tutti i parlamentari toscani si sospendano lo stipendio»
Il governatore a Massa chiede di seguire la sua iniziativa di protesta per sbloccare i soldi per gli alluvionati e i cassintegrati
MASSA. - «Invito il prefetto di Massa Carrara a sospendersi lo stipendio come ho fatto io per gli alluvionati e i cassaintegrati della sua provincia ed estendo l’invito a tutti i parlamentari toscani. Sono sicuro che una iniziativa del genere servirebbe a sbloccare il decreto dei 110 milioni di euro per la ricostruzione delle zone alluvionate». Lo ha detto il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, questa mattina (sabato) a Massa per incontrare le istituzioni e fare il punto sui lavori post alluvione e sulla vertenza Eaton. Il Governatore due giorni fa ha deciso di non ritirare il suo stipendio fino a quando non arriveranno i soldi da Roma sia per gli alluvionati sia per i lavoratori in Cassa integrazione.
ALLUVIONE, ROSSI FA IL PUNTO SUGLI INTERVENTI
Oltre il 60% delle opere necessarie per sanare i danni provocati dall'alluvione del novembre 2012 nel territorio della provincia di Massa e Carrara risulta in via di realizzazione a poco più di un anno di distanza dall'evento. Risultano così gia assegnati 13 milioni e 365 mila euro dei 24 milioni e 180mila euro messi a disposizione dalla Regione Toscana. Questi i dati illustrati questa mattina a Massa, nel corso di una riunione di lavoro che si è tenuta in Provincia alla presenza del Presidente della Regione Enrico Rossi. L'incontro ha rappresentato anche l'occasione per fare il punto su quanto resta da fare. E' stata inoltre sottolineata l'urgenza di dare il via libera al decreto con cui il governo deve trasferire alla Toscana 110 milioni di euro per i territori alluvionati. Il presidente Rossi ha ricordato che nonostante vari solleciti ancora non è stato firmato. Sbloccare queste risorse è oggi la vera priorità. Nasce da qui la decisione - che il Presidente ha ricordato nel corso dell'incontro - di non ritirare più il proprio stipendio fino a quando queste risorse non saranno rese disponibili ed effettivamente spendibili. Per completare il quadro delle opere necessarie per il risanamento del territorio resta da portare a termine l'iter progettuale di ulteriori 9 opere. Al termine della mattinata il Presidente ha inoltre incontrato i rappresentanti dei comitati dei cittadini di Mirteto, Rovagliano, Alteta e Candia, che hanno illustrato le criticità del territorio, i timori della popolazione ed hanno chiesto alle istituzioni impegni concreti, anche per quanto riguarda la manutenzione ordinaria dei corsi d'acqua.
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