Il dolore
L’addio al partigiano Caffaggi
Giovanissimo fece parte delle Brigate Garibaldi, abitava a Bedizzano
CARRARA. Lutto per l’Anpi, l’associazione dei partigiani.
E’ deceduto in questi giorni il nostro concittadino Antonio Caffaggi, aveva 88 anni.
Antonio si è spento dopo una dolorosa malattia che in questi ultimi mesi lo aveva costretto a vari ricoveri ospedalieri e interventi.
Giovanissimo entrò a far parte delle Brigate Garibaldi Gino Menconi dove insieme a centinaia di giovanissimi carraresi combattè l'occupante nazi-fascista.
Nel dopoguerra lasciò Carrara per trasferirsi a Bologna. Rientrato a Carrara alla fine degli anni 80 ha vissuto gli ultimi anni della sua vita a Bedizzano.
L'Anpi di Carrara, gli amici e compagni rendono omaggio al partigiano Antonio Caffaggi e a lui vogliono dedicare una poesia di Calamandrei.
“Lo avrai camerata Kesserling il monumento che pretendi da noi italiani, ma con che pietra si costruirà a deciderlo tocca a noi, non con i sassi affumicati dei borghi inermi straziati dal tuo sterminio, non con la terra dei cimiteri dove i nostri compagni giovinetti riposano in serenità, non con la neve inviolata delle montagne che per due inverni ti sfidarono, non con la primavera di queste valli, che ti vide fuggire ma soltanto con il silenzio dei torturati, più duro d'ogni macigno soltanto con la roccia di questo patto giurato fra uomini liberi, che volontari si adunarono per dignità non per odio, decisi a riscattare la vergogna e il terrore del mondo su queste strade, se vorrai tornare ai nostri posti ci ritroverai morti e vivi con lo stesso impegno, popolo serrato intorno al monumento che si chiama ora e sempre Resistenza”.
(r.c.)
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