Proteste
I commercianti voltano pagina
Presentato il nuovo Consorzio all’insegna della sinergia Parcheggi meno cari e decoro urbano: si comincia da qui
CARRARA. Qualcosa è cambiato o potrebbe iniziare a cambiare nel commercio carrarese.
La scorsa sera si è tenuta l’assemblea del Centro Commerciale Naturale “Carrara in Vetrina” chiamato a rinnovare i suoi vertici.
Nel direttivo sono stati accolti diversi esponenti di Nuovo Borgo Antico, l’altra associazione dei commercianti carraresi, spesso critica nei confronti del Ccn stesso.
Aria di rinnovamento all’interno del consorzio “Carrara in Vetrina” l’organismo che riunisce parte dei commercianti del centro città. Mercoledì sera infatti, la seduta dedicata al rinnovo del consiglio direttivo ha sancito l’azzeramento di incarichi e adesioni, in una riunione tutta improntata al cambiamento e alla mediazione.
Fatta tabula rasa o quasi, del passato, Carrara in Vetrina ha votato il nuovo consiglio direttivo e il nuovo presidente, con una consultazione che ha di fatto sancito la pace con Nuovo Borgo Antico, l’altra associazione di commercianti del centro città.
Alla presidenza del consorzio è stato eletto Lorenzo Baglioni, titolare de La contessa del Bengala di piazza Alberica, volto nuovo del commercio cittadino.
Il direttivo eletto ieri sera è invece un mix della vecchia guardia di Cararra in Vetrina, con le conferme di Giuseppe Verona – presidente uscente – e dell’ex segretario Francesco Bajni e l’arrivo di alcuni esponenti di Nuovo Borgo Antico, come Cristian Storto di Jag Mag e Cesare Bassani di Albert: gli altri membri del consiglio eletti ieri sera sono Elena Storto, Laura Donati, Marco Fontanini, Claudio Sivori, Carmen Barani e Umberto Morescalchi. «L’intento è stato quello di sanare le divergenze tra queste due realtà del commercio carrarese», ha spiegato Francesco Bajni, storico esponente del consorzio.
«Carrara in Vetrina non può limitarsi a essere una società di organizzazione di eventi come a tratti è stata in passato. Deve diventare uno strumento di mediazione tra commercianti e amministrazione per proporre progetti di sviluppo del centro città» ha dichiarato Lorenzo Baglioni.
Tra le priorità indicate dal neopresidente la questione dei fondi sfitti, quella della zona pedonale e dei parcheggi e infine il decoro urbano. «Vogliamo riportare la gente a Carrara e per riuscirci la nostra città deve diventare più appetibile. E’ su questi fronti – ha concluso Baglioni – che vogliamo dare il nostro contributo al Comune».
E con l’azzeramento di mercoledì sera, il consorzio Carrara in Vetrina ha aperto la nuova campagna di adesioni: dopo le 25 incassate in sede di riunione, nei prossimi giorni i commercianti carraresi saranno invitati a entrate formalmente nel rinnovato consorzio, con il dichiarato intento di superare le 50 iscrizioni della precedente gestione. (c.ch.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
