Il Tirreno

Gli aullesi: no al ritorno delle auto in centro

Gli aullesi: no al ritorno delle auto in centro

Un gruppo di abitanti promuove una raccolta di firme per contrastare le richieste dei commercianti

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AULLA. E' partita una raccolta di firme per impedire che il centro storico aullese torni ad essere percorso dalle auto. Infatti, da molti anni il centro storico aullese è totalmente pedonalizzato, ma ora i commercianti (o una parte di essi) vogliono che sia riaperto al traffico veicolare. Evidentemente, il calo degli acquisti avvenuto negli ultimi tempi, con il triste corollario di saracinesche abbassate che aumentano, deve avere portato ad una riflessione i commercianti ed alcuni di loro devono avere maturato la convinzione che per risollevare le sorti degli affari è necessario riaprire alle automobili il centro storico aullese. E pensare che erano stati gli stessi commercianti, a suo tempo, a volere la pedonalizzazione del centro storico aullese.

Certamente la crisi economica globale pesa, ma anche lo spostamento della stazione ferroviaria e del tradizionale mercato del sabato devono avere contribuito al calo degli affari, oltre ad una situazione di degrado del centro storico aullese che è sotto gli occhi di tutti, con le fontane disseminate al centro del ciottolato pedonale che non funzionano più da tempo: alcune di queste sono anche spaccate.

Da qui la richiesta all'Amministrazione comunale aullese di riaprire al transito delle autovetture almeno una parte del centro storico, dalla ex pretura al bar Mario. Ma ecco la levata di scudi di alcuni abitanti, i quali hanno lanciato una raccolta di firme nel centro storico aullese per evitare che ciò accada. A promuovere la raccolta di firme sono Roberto Baracchini, Simona Benetti, Daniele Chiocca e Antonio Matacena. «E' nostra intenzione proseguire la raccolta di firme – spiega Simona Benetti – per tutto il fine settimana e lunedì consegnarle nelle mani del sindaco di Aulla. La raccolta di firme che abbiamo lanciato vuole portare a galla la contrarietà di alcuni cittadini alla riapertura al traffico del centro storico aullese, tra l'altro riqualificato grazie a un finanziamento europeo. Pensiamo anche che vadano trovate soluzioni condivise fra abitanti e commercianti, in modo da riportare vivibilità nel centro storico aullese e attivare progetti per il suo rilancio».

Tra l'altro, la raccolta di firme è soltanto un primo passo: infatti, i suoi promotori annunciano che si costituirà un comitato per la valorizzazione del centro storico aullese, a cui darà la propria adesione Bruno Pucciarelli, architetto originario della frazione di Pallerone. Nel frattempo, venerdì prossimo dovrebbe esserci un primo incontro pubblico sulla questione. E a dimostrazione dell'interesse crescente per le sorti del centro storico aullese e del commercio in generale c'è il fatto che domani mattina, dalle ore 10,50 alle ore 12,30, si parlerà di questo tema, ma non solo, sulle frequenze di Radio A, che ogni sabato mattina si trasforma in "Samarcanda – Il salotto della Lunigiana".

Infatti, domattina negli studi radiofonici di via Nazionale 100 saranno affrontate le problematiche inerenti il commercio aullese e lunigianese, ma anche la nostra sanità e la nostra viabilità. Il programma, oltre agli ospiti in studio, si rivolge a tutti i lunigianesi, offrendo la possibilità di partecipare attivamente in diretta chiamando il numero telefonico 01871676081 oppure inviando una email a samarcandasalotto@libero.it o presentandosi direttamente negli studi.

Ulteriori informazioni su www.radioa.it.

Gianluca Uberti

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