Finanza
«Già successo, ma ora è dramma doppio»
Il sindaco Marzio Favini ricorda l’omicidio di Giacò: ancora un disastro per una comunità tranquilla
CASTELNUOVO MAGRA. Il sindaco Marzio Favini arriva un paio ore dopo la scoperta dell’omicidio. Era lontano, per servizio e i suoi collaboratori lo hanno avvisato al cellulare di quanto accaduto.
«Un disastro per una comunità tranquilla che non ha certo bisogno di certe notorietà - esordisce l’affranto primo cittadino - abbiamo già vissuto questa terribile esperienza ma adesso sembra un dramma ancor peggiore».
Favini si riferisce all’omicidio del consigliere comunale Andrea Giacomelli, avvenuto il 30 dicembre 2010, per ironia della sorte nella stessa via Palvotrisia, appena un centinaio di metri dalla casa dell’efferato delitto di Marisa Morchi.
«Due tragedie diverse per come sono state compiute - continua il sindaco - ma con uno stesso denominatore: quello di mettere in ginocchio la nostra comunità. Un gravissimo fatto di sangue che rigetta il criterio della microcriminalità, dato che adesso siamo arrivati a un’emergenza nazionale, a un tema ricorrente che si sussegue in tv. Furti e delitti ormai si uniscono in un orribile intreccio. Comunque ho fiducia nelle forze dell’ordine, nella giustizia e nel senso civico dei cittadini. Bisogna superare, tutti assieme, questi momenti bui. Il Comune sta facendo del suo meglio dato che, appena l’altro ieri, in consiglio comunale, si è parlato di dotare di videorveglianza alcune zone del territorio. Ma, ripeto, questo è utile quando di parla di criminalità spicciola. Queste situazioni sono ben altra, terribile, cosa».(f.p.)
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