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ErreErre, serve una perizia

ErreErre, serve una perizia

MASSA. Si allungano i tempi dell’udienza preliminare del processo per lo scandalo Cermec. Il gup Ermanno de Mattia, su richiesta delle difese, ha disposto una perizia sull’impianto di smaltimento di...

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MASSA. Si allungano i tempi dell’udienza preliminare del processo per lo scandalo Cermec. Il gup Ermanno de Mattia, su richiesta delle difese, ha disposto una perizia sull’impianto di smaltimento di rifiuti ErreErre. Il consulente verrà nominato la prossima volta che si tornerà in aula: l’8 aprile.

Intanto ieri due degli imputati, Giovanni Menna, dirigente della Provincia di Massa e l’assessore provinciale di Pisa Valter Picchi, sono stati sentiti su loro richiesta. Entrambi hanno spiegato le loro ragioni al giudice, manifestando la loro estraneità ai fatti che il pubblico ministero Rossella Soffio gli contesta. I legali dei due sono rimasti soddisfatti per come hanno risposto.

Nell’udienza di gennaio il gup aveva accolto le richieste di costituzione di parte civile presentate dalla Regione Toscana (parte lesa in quanto truffata, secondo l’accusa, dall’associazione per delinquere che “gestiva” l’azienda), da Cermec Spa e da ErreErre Srl. Soprattutto, però, il giudice ha stralciato la posizione di due imputati: l’ex assessore regionale Marco Betti e l’ingegnere pisano Carlo Grassi. Per entrambi è stata sollevata una questione di competenza territoriale.

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