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Dipendenze: gli studenti sono educatori

CARRARA. Si conclude il percorso del progetto “Creativamente” promosso dal Dipartimento delle Dipendenze dell'Asl 1 di Massa e Carrara con la collaborazione dell'Osservatorio provinciale delle...

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CARRARA. Si conclude il percorso del progetto “Creativamente” promosso dal Dipartimento delle Dipendenze dell'Asl 1 di Massa e Carrara con la collaborazione dell'Osservatorio provinciale delle Dipendenze e della Prefettura di Massa e Carrara. L'obiettivo: formare venti alunni di scuole superiori per portare nelle scuole una educazione sulle dipendenze non più con personale “esterno” ma con «il compagno di banco» di tutte le mattine. Ragazzi provenienti da tre scuole superiori cittadine: il Liceo artistico sede "Palma" di Massa, il Liceo scientifico "G. Marconi" di Carrara e l'l'Istituto Iti Galilei. In linguaggio tecnico si parla di "tutor della Peer education". «Questo modello è suggerito dall'organizzazione mondiale della sanità che promuove la formazione di tutor.», ha sottolineato la vice-prefetto Anna Mitrano che ieri mattina ha partecipato alla giornata del progetto dedicata alle forze dell'ordine. I 20 ragazzi hanno assistito prima ad una simulazione di controllo antidroga del nucleo cinofili della Guardia di Finanza provinciale. Successivamente sono passati in aula per una lezione tenuta dal comandante del nucleo operativo e radiomobile della Compagna di Carrara dei carabinieri. Tante domande, a cui i carabinieri hanno dato risposta cercando di spiegare ai ragazzi quali reati si configurano in caso di uso di sostanze stupefacenti. Ha terminato la giornata una lezione della polizia postale sui reati connessi all'uso di internet e ai rischi delle dipendenze della rete. (l.bo.)

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