Sicurezza
Soccorsi ostacolati dai paletti di ferro di piazza Mercurio
Donna si frattura il femore in casa ma l’ambulanza fatica a far manovra. E’ polemica dei residenti
MASSA. Donna di 89 anni cade in casa e si frattura il femore, ma i soccorsi tardano ad intervenire perché l'ambulanza del 118 non riesce a transitare all'interno della ztl di Piazza Mercurio. E' accaduto qualche giorno fa, in pieno centro storico di Massa: i soccorsi vengono chiamati dal signor Alessandro Carli, che ha visto la suocera quasi novantenne, rovinare a terra dolorante.
L'ambulanza arriva in 3 minuti, racconta Carli, ma poi si blocca all'ingresso di Piazza Mercurio: non riesce a passare, sia per colpa delle automobili che parcheggiano selvaggiamente in zona ztl, sia per gli ormai famosi paletti dissuasori in ferro battuto, che l'amministrazione ha installato sul bordo della strada e della piazza. Il signor Carli inizia a documentare tutta la scena, scatta foto e fa filmati del rocambolesco soccorso. Le immagini sono eloquenti: l'ambulanza è bloccata, gli infermieri escono a piedi e raggiungono l'anziana, residente in uno dei palazzi di Piazza Mercurio, trascinandosi dietro la barella, intanto si cerca la chiave per abbassare l'unico paletto mobile della piazza, che dovrebbe permettere l'apertura di un varco abbastanza grande per tutti i mezzi di soccorso in dotazione anche delle forze dell'ordine e dei Vigili del Fuoco. I sanitari dell'ambulanza intervenuta dichiarano di non avere questa chiave, qualcuno dice che, forse, è in possesso della biblioteca civica, ma di sabato pomeriggio era chiusa, alla fine vengono chiamati i vigili urbani che a fatica riescono a tirare giù il paletto, dopo circa 15 minuti. L'anziana viene portata in barella sull'ambulanza e al pronto soccorso. Tutto si risolve per il meglio ma la famiglia attacca: «E' già la seconda volta che succede una cosa del genere- racconta il genero dell'anziana- ; per un'altra caduta di mia suocera anziana l'ambulanza è dovuta passare da via Beatrice perché da qui non riusciva ad entrare. Oggi si è solo rotta un femore, ma se fosse stato un infarto? Se qualcuno avesse bisogno di un soccorso più puntuale e sotto casa? Questa ztl è nata male. Una situazione del genere non è più tollerabile».
Al signor Carli si aggiungono anche i commercianti, quei pochi rimasti, di piazza Mercurio, che più volte avevano lamentato la presenza delle auto parcheggiate ai bordi della strada che costeggia la piazza e tra un paletto dissuasore e l'altro, sia la mancanza di stalli per il carico e scarico delle merci: «Abbiamo chiesto una sosta momentanea per le auto- ha detto Roberto Fialdini titolare del negozio di elettrodomestici Lorenzetti- perché ci rendiamo conto che il commercio ha bisogno di un po' di elasticità in questo periodo; ma non siamo stati ascoltati. Abbiamo chiesto l'area per il carico e scarico che dovrebbe essere obbligatoria in presenza di attività commerciali, ma anche in questo caso nessuno ci ha ricevuti. Assistiamo ogni giorno a situazioni come quella che ha visto protagonista l'ambulanza del 118 qualche giorno fa».
Interpellato dai giornalisti l'assessore al traffico e mobilità Loreno Vivoli dichiara di non essere a conoscenza dello spiacevole episodio avvenuto in ztl: risponde però sul 'giallo' delle chiavi per l'attivazione del paletto mobile della piazza: «Dovrebbero avere una copia delle chiavi tutti i mezzi di soccorso del territorio- dice Vivoli- mi informerò del contrario e prenderemo casomai provvedimenti».
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