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Bruciano cabine del bagno Roma

Bruciano cabine del bagno Roma

L’incendio causato da un cortocircuito, ma non si esclude nessuna pista

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MARINA DI MASSA. Prima una colonna di fumo nero si è alzata nel cielo di Marina, poi le fiamme hanno cominciato a fare capolino dalla staccionata dello stabilimento balneare Roma. Un incendio che se fosse scoppiato qualche ora più tardi avrebbe avuto delle conseguenze devastanti per lo storico bagno marinello, ma siccome è avvenuto alle 18 l’allarme è scattato immediatamente e i pompieri sono riusciti a metterci una pezza prima che fosse troppo tardi. Una cabina è andata distrutta completamente, altre due hanno subito danni importanti ma tutte le altre non si sono neppure annerite.

I vigili del fuoco sono riusciti a domare il rogo in meno di un’ora, proprio perché sono arrivati nel giro di pochi minuti. Va detto anche che la pioggia ha dato una mano ai soccorsi. Ma soprattutto si è rivelata decisiva, o quasi, la mancanza assoluta di vento. Mentre i pompieri usavano gli idranti, i carabinieri erano a caccia di tracce che potessero indicare un eventuale dolo. Non hanno trovato nulla, anzi l’impressione che in tarda serata ha cominciato a prendere corpo è che sia stato un cortocircuito a scatenare tutto.

I titolari dello stabilimento sono stati avvertiti dalle forze dell’ordine e hanno fatto un sopralluogo nella loro proprietà per fare una stima dei danni subiti. Siamo nell’ordine delle migliaia di euro. Ma chi ha parlato con il proprietario del Roma ha detto di averlo visto tirare un sospiro di sollievo per quello che poteva accadere se un passante non avesse chiamato il 115.

Ma la giornata è stata caratterizzata anche da un allarme fuga di gas in via Pandolfino. La pattuglia dei carabinieri e una squadra dei pompieri si sono precipitate nella strada temendo potesse verificarsi un’esplosione. Ma una volta sul posto hanno appurato che quell’odore arrivava da uno scavo fatto dagli operai dell’Enel.

E non si trattava di una fuga di gas, ma semplicemente era l’odore di uno dei saldatori utilizzati per riparare un guasto elettrico. Una volta accertato che non si trattava di nulla di grave e soprattutto non c’era pericolo per persone e cose in via Pandolfino è tornata la normalità. «Ma abbiamo avuto paura che scoppiasse tutto da un momento all’altro», ha raccontato una donna.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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