Gioco
La beneficenza degli ex ragazzi del ’60
Il «Gruppo amici della Torre» si ritrova ogni anno per una rimpatriata dal doppio scopo, rivedersi e raccogliere offerte
PONTREMOLI. Sono stati compagni inseparabili quando frequentavano prima le scuole superiori e poi l’università, ma, con l’andare degli anni, le loro strade si sono separate, costringendoli a interrompere quel lungo rapporto di amicizia e frequentazioni iniziato nei primi anni Sessanta.
Una interruzione però non irreversibile dato che, una ventina di anni dopo (e siamo agli anni ’80), la ex compagnia ha iniziato a ricomporre le fila, dandosi così delle scadenze per una riunione collettiva più estesa. In pratica hanno fondato il “Gruppo degli amici della Torre”, un sodalizio spontaneo con tanto di presidente eletto che è l’avvocato Roberto Ribolla.
Ma, oltre alle conviviali fissate per il terzo sabato di novembre degli anni pari, il “Gruppo degli amici della Torre” si è dato anche un altro obiettivo: raccogliere offerte per l’acquisto di strumenti da donare all’ospedale. Così, con i contributi raccolti nell’ultima riunione effettuata, sono stati acquistati tre apparecchi utilizzati nei reparti di medicina, tre saturimetri per l’esattezza, donati di recente all’ospedale Sant’Antonio Abate.
«Abbiamo deciso di fare tutto ciò - dice l’avvocato Roberto Ribolla, tra l’altro candidato sindaco nelle amministrative di due anni fa - in nome della vecchia compagnia, ossia quando, poco più che adolescenti, ci si riuniva in due stanze prese in affitto nella vecchia Torre accanto al teatro della Rosa, divenute la sede del nostro gruppo. Un affitto stratosferico per quei tempi e, perdipiù, per le nostre tasche: 5mila lire. In queste stanze ci svolgevano incontri, riunioni, festicciole da ballo. Il tutto è andato avanti fino all’università. Poi le strade dei vari componenti del gruppo hanno iniziato a dividersi. Gli anni passavano, ma la voglia di ritrovarci era sempre viva. Perciò, durante un incontro tra alcuni ex ragazzi degli anni Sessanta, è scaturita l’idea di riunire quanti più vecchi compagni possibile. E così è nato il “Gruppo degli amici della Torre” che, di recente, ha donato tre strumenti al reparto di medicina dell’ospedale di Pontremoli, dove lavorava, fino a tre anni fa, un nostro compagno, prematuramente scomparso, ossia il dottor Luigi Tosi. Nella ultima riunione abbiamo rintracciato un vecchio amico, Renato Riccio, venuto apposta da Dallas dove da tempo vive».
Fabrizio Palagi
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