Il Tirreno

interpellanze della Bienaime’

«Degrado davanti alle case in località Fabbrica»

«Degrado davanti alle case in località Fabbrica»

CARRARA. La consigliere comunale Claudia Bienaimé fa alcune interpellanze su problemi segnalati anche dai cittadini. Ad esempio «lo stato di grave criticità dell’area antistante i palazzi...

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CARRARA. La consigliere comunale Claudia Bienaimé fa alcune interpellanze su problemi segnalati anche dai cittadini.

Ad esempio «lo stato di grave criticità dell’area antistante i palazzi prospicienti la Fossa dei Leoni, in viale XX Settembre, lato est, località Fabbrica, una volta occupata da un distributore di benzina. Tale area, si trova non solo recintata m in condizioni ambientali ed igieniche inaccettabili se consideriamo oltretutto la vicinanza delle abitazioni, essa è equiparabile ad una vera e propria discarica». Chiede che il Comune intervenga per il ripristino dei luoghi.

«Sì ai cani in piazza D’Armi». La Bienaimé chiede inoltre la sospensione dell’ordinanza del sindaco (ottobre 2009) che vieta ai cani l’accesso in piazza d’Armi. La ritiene «illegittima»: «Il fatto che l'amministrazione comunale voglia destinare una piazza pubblica, contenente al suo interno servizi pubblici per tutta la comunità, solo a determinate categorie di persone, non permettendone di fatto l' accesso ai cittadini con cane al guinzaglio, è discriminatorio ed anticostituzionale. In secondo luogo il richiamo all'articolo 50 del D.Lgs n° 267 del 18/08/2000 sul potere dei sindaci di emettere ordinanze sembra decisamente arbitrario visto che non si intravede nessuna “emergenza sanitaria o di igiene pubblica a carattere esclusivamente locale” ed in più non va a colmare nessun vuoto giuridico a proposito della conduzione dei cani che è ben regolamentato da leggi comunali, regionali e nazionali. In terzo luogo va contro le succitate leggi che permettono di fatto ai proprietari di cani l’accesso a tutte le aree pubbliche e di uso pubblico compresi i giardini e i parchi, le uniche zone dove è vietato l’accesso ai cani è in aree destinate e attrezzate per particolari scopi, come le aree giochi per bambini, quando a tal fine siano chiaramente delimitate e segnalate con appositi cartelli di divieto e dotate di strumenti atti alla custodia dei cani all’esterno delle stesse, ma per le premesse fatte a proposito di questa piazza non è questo il caso. Al massimo, se il sindaco volesse inserire all'interno della piazza un area giochi per bambini con i requisiti di cui sopra in quella specifica zona potrà vietare l' accesso ai cani. Chiediamo quindi: al sindaco di disporre la sospensione di questa ordinanza».

Infine la Bienaimé torna sul caso dell’edificio di via Vignaletto trasformato in sei appartamenti. Ora chiede un aggiornamento, «a che punto è la pratica» e se non sia il caso di apportare modifiche nel regolamento urbanistico.

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