Proteste
Asini e uno struzzo nella ex scuola della Renella
I grillini accusano: «Paghiamo l’accensione di un mutuo anche se i lavori al plesso non sono mai stati fatti»
MONTIGNOSO. Passare accanto ad una ex scuola elementare abbandonata e vedere due asini e un emu, lo struzzo australiano, che passeggiano indisturbati per il prato. Non è uno scherzo, o la rivisitazione della fattoria degli animali, versione cittadina: è quello che capita andando alla Renella, davanti ai locali della ex scuola materna ed elementare di via Pero. Gli animali, probabilmente di proprietà di qualche contadino del luogo, stanno bene, mangiano e tengono anche il parco pulito. Sono protetti da una recinzione che gli impedisce di uscire per strada e ogni giorno ricevono cibo ed acqua. Asinelli ed emu vanno anche d'accordo, non si infastidiscono e hanno spazio a sufficienza per poter convivere.
Se riusciamo ad immaginare come ci siano finiti in quel campo i due asinelli, facciamo più fatica a rintracciare i natali dell'emu, anche se negli ultimi anni questi grandi uccelli, della famiglia degli struzzi, sono risultati molto di moda, acquistabili alle fiere e particolarmente adattabili anche ad un ambiente non proprio simile a quello australiano. Insomma, qualcuno se l'è comprato e poi, non potendoselo tenere in giardino, ha pensato bene di farlo vivere all'aperto nel campo della ex scuola elementare di Renella, con grande stupore dei passanti. Poi, in un secondo momento, sono arrivati i due asinelli e chissà quali altri animali potrebbero in futuro far parte di quel paesaggio. Eppure, una volta, ci correvano i bambini in quel prato, prima che la struttura fosse chiusa nel 2009, per mancata conformità sismica. La scuola però era nei pensieri della passata amministrazione di Federico Binaglia, visto che gli uffici avevano tentato la sua ristrutturazione, presentando un progetto alla Regione Toscana, del valore di 400 mila euro cofinanziabili. In pratica il comune, accollandosi la spesa di 160 mila euro, sarebbe riuscito a ristrutturare l'intera scuola e l'area circostante. Ma Binaglia non riuscì a vedere la fine di questo progetto, perché perse le elezioni amministrative e passò il testimone alla nuova giunta che, accortasi di non poter sostenere il cofinanziamento con la Regione, bloccò l'iter, il progetto e i lavori. Sulla questione però, amministrazione e Movimento 5 stelle hanno una visione e danno una versione un po' diversa dei fatti : secondo i grillini, dei 19 milioni di euro di mutui contratti dal comune, uno riguarderebbe proprio quello acceso per la ristrutturazione della scuola di Renella, da 160 mila euro. Un mutuo che sarebbe in piedi dal 2010 e che dunque il comune starebbe pagando da due anni, per un'opera di fatto mai realizzata e dunque con un immenso spreco di denaro pubblico. Secondo l'amministrazione invece, quel mutuo non fu mai acceso.
I grillini però mostrano le carte: e il mutuo da 160 milioni è indicato come posizione presso la Cassa depositi e prestiti la numero 454826/00.
Dice il consigliere M5S Paolo Lenzetti: «Le carte parlano chiaro il mutuo è stato acceso. Porrteremo le carte in consiglio comunale».
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