Proteste
«Aree di prelievo, nulla è stato deciso»
LICCIANA NARDI. L’Ambito territoriale di caccia MS 13 replica a Libera Caccia in merito alla querelle sorta sull’ipotesi della creazione delleù cosiddette “aree di razionalizzazione”. «Per dovere di...
LICCIANA NARDI. L’Ambito territoriale di caccia MS 13 replica a Libera Caccia in merito alla querelle sorta sull’ipotesi della creazione delleù cosiddette “aree di razionalizzazione”.
«Per dovere di cronaca e per una corretta informazione fa presente a tutti i propri cacciatori che l’Atc 13 non si è proprio inventato nulla; tra i propri compiti su territori o zone con specifiche caratteristiche ambientali o faunistiche, l’Atc - spiega il presidente, Filippo Merlini - può prevedere azioni di razionalizzazione. Chiunque abbia partecipato al convegno che si è tenuto al Castello di Terrarossa il 2 marzo scorso o abbia visitato il sito web www.atc13ms.it avrà certamente ben chiaro che l’Ambito, a oggi, è giunto solamente a definire tecnicamente e non per sentito dire che, sul nostro territorio provinciale, esistono nove ipotetici siti con caratteristiche soddisfacenti tali da poter pensare a un nuovo percorso sperimentale di gestione. Cosa nettamente diversa rispetto a quanto detto dal presidente provinciale di Libera Caccia, associazione rappresentata nell’attuale comitato di gestione dell’Ambito, e pertanto informata dal proprio rappresentante, che in seno al comitato mai si è affrontato un ordine del giorno finalizzato all’istituzione e tantomeno alla regolamentazione di queste aree».
«A breve - conclude il presidente Merlini - inizierà la fase del dibatto con tutte le associazioni venatorie provinciali, solamente al termine degli incontri, se la maggioranza dei cacciatori provinciali vedranno queste aree come un nuova frontiera della gestione si potrà pensare concretamente alla loro attuazione».
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