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Carrara premia le sue eccellenze in rosa

Carrara premia le sue eccellenze in rosa

Successo per la quinta edizione: arte, cultura, ricerca, impegno sociale nell’iniziativa promossa dall’assessore Bernardini

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CARRARA. Applausi, risate, cori da stadio per la presidente Marina Ceccarelli, un pizzico di nostalgia e commozione da parte delle carraresi premiate che non vivono qui. Davvero una bella mattinata nel segno del “genio femminile” quella che si è tenuta in sala di rappresentanza. “Carrara premia le sue donne”, iniziativa promossa dall'assessore alle Pari Opportunità Giovanna Bernardini, e giunta quest'anno alla quinta edizione, ha sicuramente centrato l’obiettivo di ricordare l'8 marzo attraverso la vita di donne che hanno operato in città, distinguendosi in diversi settori dalla cultura all'impegno sociale.

Ricordiamo l’elenco delle premiate e le motivazioni.

Maki Nakamura (artista), per aver scelto Carrara insieme al Giappone, come patria artistica e luogo di ispirazione di belle opere scultoree, che parlano dell'universalità del linguaggio dell'arte.

Gabriella Lazzoni (regista), per il suo lavoro di regista e per la sua testimonianza di dedizione culturale e civile nell'arte e nella comunicazione.

Veronica Dadà (ricercatrice), per il coraggio nell'intraprendere la carriera della ricerca umanistica e per la costanza nell'impegno culturale.

Martina Coscia (ricercatrice), per il coraggio nell'intraprendere la carriera della ricerca scientifica e per la costanza nell'impegno culturale.

Giovanna Rosini, Monica Canale, Francesca Cordiviola (insegnanti) per aver interpretato il lavoro dell'insegnante come testimonianza di impegno civile e volontariato da svolgere con il cuore e con la mente.

Marina Ceccarelli (presidente Don Bosco Fossone), per il pioneristico lavoro a sostegno dello sport vissuto come pratica agonistica, ma soprattutto educativa.

Donatella Diamanti (regista e scrittrice), per il suo multiforme ingegno artistico e letterario ispirato dall'impegno e dal senso di responsabilità umana e civile.

Nicole Leonardi (studentessa dell’istituto Tacca, al suo posto ha ritirato il premio la dirigente scolastica Anna Rosa Vatteroni), per essersi cimentata con successo con una scuola maschile per tradizione frequentandola con costanza e scommettendo sul "marmo".

Enrica Pizzicori (illustratrice e pittrice), per il contributo offerto alla creazione della nuova biblioteca nella sezione dedicata ai bambini e per la sua competenza di illustratrice a livello nazionale.

Servizio consultoriale Asl 1 Avenza, per l'importante ruolo svolto nel distretto sociosanitario a favore delle donne e per l'opera di mediatrici culturali nei confronti delle straniere nel delicato periodo della gravidanza e del parto.

Soddisfatta l'assessore Giovanna Bernardini: «Il bilancio di questi cinque anni di manifestazione è più che positivo. C'è stata una grande partecipazione e una presenza di persone molto giovani, che rappresentano il futuro della ricerca, realizzata da chi ha fatto dell'impegno una ragione di vita». L'attenzione dell'assessore ha sottolineato proprio l'importanza dell'impegno e del fare le cose con grande senso di responsabilità. «Portando anche nelle proprie attività qualcosa di specificamente femminile - ha aggiunto Giovanna Bernardini - si sono fatti notevoli passi avanti, con passione, dedizione e senso del dovere, che è quello poi di servire la comunità, con coerenza».

Esperimento riuscito, quindi. «E' una manifestazione che ho fortemente voluto già dal 2008 e a cui tengo molto - ha concluso l'assessore - Negli anni scorsi l'iniziativa ha avuto la collaborazione delle Pari Opportunità e vorrei che la sinergia continuasse, perché lasciano un segno quelle attività che non sono "una tantum", ma che costituiscono un qualcosa radicato nella città. Il salone pieno, con persone di ogni tipo, ha significato una sorta di rappresentanza di tutte le forze della città; è stata la prova di come questa celebrazione sia attesa e sia entrata nella coscienza delle persone come un momento importante per tenere ferma l'attenzione verso il rispetto alle donne. Ci sono già state venti donne uccise, dall'inizio dell'anno ad oggi nel mondo e questo dice che la nostra civiltà è ancora violenta e non metabolizza la crescita delle donne. Eventi come questo devono aiutare a tenere viva l'attenzione su questi argomenti, nell'interesse della crescita sociale».

Come detto, cori da stadio al momento della premiazione di Marina Ceccarelli, che ha sottolineato il valore educativo dello sport. Applausi e un maxi-mazzo di fiori dai suoi giovani giocatori. presenti in sala.

David De Filippi

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