Sicurezza
«Fermiamo il femminicidio»
Sos alla parlamentare Locatelli per finanziare i centri anti violenza
CARRARA. Le donne socialiste denunciano il femminicidio e chiedono alla parlamentare socialista Pia Locatelli di presentare una legge per finanziare i Centri Antiviolenza.
«Il monopolio dell’uomo sulla donna è oggetto oggi di una crescente attenzione - sostengono le donne socialiste che si sono incontrate l’ otto Marzo nella sede del Partito - e proprio la costante lotta delle donne contro questi comportamenti, hanno reso possibile l'emersione del fenomeno. Oggi grazie all’impegno sempre più crescente delle donne, si sono create le condizioni perché questa violenza psicologica inaudita, sia considerata non più un fatto privato, nascosto e circoscritto, ma un problema di rilevanza sociale».
«Perché parlare oggi di femminicidio? - si chiedono le donne socialiste - Per raccontare le origini e la storia di questo neologismo e per spiegare come esso sia stato adottato in tutto il mondo per veder riconosciuti e rispettati i diritti umani delle donne, in particolare quello ad una vita libera da qualsiasi forma di violenza. Per femminicidio s’intende, infatti, la violenza fisica, psicologica, economica, istituzionale, rivolta contro la donna "in quanto donna”. Da ciò ne consegue il riconoscimento del femminicidio come crimine contro l'umanità».
Le donne socialiste hanno terminato la riunione decidendo quindi di investire, tutte insieme, la parlamentare socialista Pia Locatelli di presentare una Legge che finanzi i Centri Antiviolenza delle donne.
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