Il Tirreno

«Basta, la ricostruzione non può attendere»

Il presidente del comitato Rinascita Aulla e Lunigiana all’attacco: il centro storico si sta spopolando

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AULLA. «Basta con la politica degli annunci, è ora di realizzare». Non lascia spazio a fraintendimenti la nuova presa di posizione dell'avvocato Roberto Valettini, che parla nella sua veste di presidente dell'associazione “Comitato Rinascita Aulla e Lunigiana”. «Sono trascorsi più di 16 mesi dall'alluvione del 25 ottobre 2011 e ancora nulla si è mosso sul fronte della ricostruzione. Qui ad Aulla il problema non sono soltanto i sacrosanti rimborsi a chi ha perduto l'attività commerciale, l'automobile, la casa. Perché non si vive soltanto di soldi, ma anche di infrastrutture e opere pubbliche, indispensabili per la qualità della vita. E di queste non se ne sono viste, a parte i container che ospitano i bambini e i ragazzi delle scuole elementari e medie, strutture volute dalla popolazione per mettere i figli al sicuro, ma che non possono essere descritte come accoglienti e belle, come, invece, fa qualcuno. Che i bambini siano costretti ad abituarsi al grigiore, non è proprio tollerabile». Lo stesso grigiore che, secondo Valettini, starebbe accompagnando Aulla verso un lento declino, in particolare nel centro storico, «da dove diverse attività commerciali stanno fuggendo da una situazione che definire degradata è un eufemismo. Occorrerebbe anche una riflessione – prosegue – sulla chiusura al traffico del centro storico, voluta dagli stessi commercianti, e sul futuro di una zona che non può essere tenuta in vita solo grazie a iniziative estive meritorie ma estemporanee».

Inoltre, il noto legale aullese torna a puntare i riflettori «sui ritardi nella realizzazione di opere che erano state sbandierate come imminenti in occasione del primo anniversario dell'alluvione (argine sul fiume Magra, scuole, case popolari)», cogliendo l'occasione per chiedere un incontro pubblico con il responsabile regionale della Protezione Civile, Antonino Melara, «in modo da offrirgli l'occasione di incontrare la popolazione e dare i necessari chiarimenti che noi tutti attendiamo sulla ricostruzione». Una serie di domande da rivolgere a Melara erano già state messe nero su bianco da Valettini nel mese scorso, ma una in particolare sarà posta di nuovo se vi sarà un'occasione pubblica durante la quale avanzarla: “Qual'è il cronoprogramma della ricostruzione? »

(g.u.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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