Sicurezza
«Alvaro Mazzucchelli spirito libero e generoso»
CARRARA. Lo scultore Sazesh, in una nota, scrive che la scomparsa di Alvaro Mazzucchelli «lascia un profondo ricordo che corre verso la fine degli anni 70, quando dopo aver conosciuto il padre Ugo e...
CARRARA. Lo scultore Sazesh, in una nota, scrive che la scomparsa di Alvaro Mazzucchelli «lascia un profondo ricordo che corre verso la fine degli anni 70, quando dopo aver conosciuto il padre Ugo e aver frequentato Carlo Andrei e lo scultore Schumann, mi presentai come scultore. Da quel momento il nostro rapporto si basò sempre con rispetto reciproco e collaborazione. Alvaro - aggiunge - era un uomo generoso, uno spirito libero. Dialogavamo sui temi d’arte, l’arte sumera, la grande scultura italiana. Umile, sempre attento e interessato al lavoro e l’arte, rimane in me questo ricordo, di una persona che anche in particolari momenti mi ha consigliato e aiutato nel lavoro difficile dell’arte. A Salisburgo stavamo preparando diverse sculture tra cui alcune di Nardo Dunchi, Yamashit (Japan), e di me stesso, ebbene, volle fortemente il marmo di Carrara quale elemento prezioso per la nostra arte. Insomma - conclude - è stata una persona sempre onesta e generosa».
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