Il Tirreno

la segnalazione di Marco ciri (giovane italia)

«Un po’ di pioggia, e il guado è subito chiuso»

MULAZZO. «Basta un po’ di pioggia e il guado costato 610mila euro viene subito chiuso». La critica è del coordinatore comunale di Giovane Italia Marco Ciri che mette in evidenza come il passaggio di...

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MULAZZO. «Basta un po’ di pioggia e il guado costato 610mila euro viene subito chiuso».

La critica è del coordinatore comunale di Giovane Italia Marco Ciri che mette in evidenza come il passaggio di emergenza, creato al posto del ponte crollato per la furia dell'alluvione il 25 ottobre 2011, per collegare Arpiola a Mulazzo viene subito chiuso in caso di pioggia. Il guado è sul torrente Mangiola, sulla strada provinciale per Mulazzo.

«Una scelta protrattasi per due sere : mercoledi e giovedi scorsi, - riferisce Ciri- che ha creato gravi disagi per gli spostamenti dovendo percorrere strade alternative».

Per il coordinatore di Giovane Italia se da un lato si può capire la chiusura del più modesto guado di Castagnetoli, dall'altro «un'infrastruttura dal costo elevatissimo non può permettersi, ad ogni pioggia, di essere chiusa».

«Da notare - aggiunge nel suo documento l’esponente di Giovane Italia - come il sito della Regione Toscana non riportasse nemmeno lo stato di allerta maltempo, ma quello di basso impatto: vigilanza».

Ciri riferisce inoltre che sono evidenti «le condizioni disastrate: buche, pozzanghere, dossi di ghiaia e detriti, che rendono spesso il guado pericoloso per i veicoli che lo attraversano, ma queste criticità potrebbero facilmente essere risolte».

E chiude con la richiesta al sindaco di Mulazzo Claudio Novoa «per una maggiore cura e manutenzione del guado e scelte più coerenti con le condizioni atmosferiche oltre che con le esigenze della popolazione».

(m.l.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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