Il Tirreno

La Cgil a Beverini: doveva rispondere il presidente, non lei

CARRARA. Controreplica della Funzione pubblica Cgil al segretario generale della Camera di Commercio Alessandro Beverini, sul caso dei contratti non rinnovati dopo 10 anni. «Innanzi tutto stupisce...

2 MINUTI DI LETTURA





CARRARA. Controreplica della Funzione pubblica Cgil al segretario generale della Camera di Commercio Alessandro Beverini, sul caso dei contratti non rinnovati dopo 10 anni. «Innanzi tutto stupisce che una richiesta rivolta ai vertici politici della Camera di Commercio ottenga risposta dal Segretario dell’Ente. Non capiamo se sia stato delegato a ciò dal Presidente e, di conseguenza, se la posizione che esprime sia la sua personalissima o quella dell’Organo di governo. Nel merito, confessiamo che non siamo riusciti a comprendere fino in fondo i nessi logici e le dotte argomentazioni della sua risposta. Tra le cose che siamo riusciti a capire ci sarebbe la sua convinzione che noi avremmo voluto la stabilizzazione del personale interinale in base alle norme varate dal Governo Prodi a favore di personale precario con contratti a tempo determinato. Mai abbiamo sostenuto questa tesi: abbiamo solo sottolineato come la Camera di Commercio avesse un debito nei confronti di lavoratori e lavoratrici che per oltre dieci anni avevano prestato la loro opera fianco a fianco con i dipendenti camerali. La responsabilità che imputiamo all’organo di governo (non a lei) è che in questi dieci anni non si siano attivate le procedure concorsuali per titoli e colloquio (quando non c’erano vincoli assunzionali) per dare una possibilità a quelle lavoratrici e lavoratori di avere un futuro con procedure del tutto legittime (e non parliamo della dirigente non rinnovata, per intenderci). Ma l’organo politico non risponde e non ha dato risposte a queste lavoratrici e lavoratori, complimenti! Per quanto riguarda l’oggi, lei sa che non è vero che non si possa assumere, lo si può fare rispettando alcuni parametri. Alla politica, non a lei, chiediamo di farsi carico del problema nel momento dell’elaborazione del piano triennale delle assunzioni».

In merito ai dirigenti a termine, la Cgil controbatte rispetto al fatto che secondo il segretario generale andrebbero a scadenza fra due anni: «La delibera di gennaio prevede il proseguio del contratto delle due figure dirigenziali».

Il sindacato ricorda inoltre che il dirigente non rinnovato ha in atto un contenzioso con l’amministrazione.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa