Il Tirreno

Buffoni accelera: nascerà qui la prima Casa della salute

di Manuel
Buffoni accelera: nascerà qui la prima Casa della salute

Entro l’estate la nuova struttura sanitaria sarà pronta Ok della giunta, prenderà il posto del distretto

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MONTIGNOSO. Sarà a Montignoso una delle “case della salute” che stanno sorgendo, in questi ultimi mesi in Toscana nell’ambito della riforma della sanità voluta dal ministro Balduzzi. Tutte le attività sanitarie e sociali verranno raccolte In un'unica sede, quella del distretto di Montignoso, in modo da essere un punto di riferimento per i cittadini ed evitando tortuosi percorsi tra i diversi uffici e le strutture, spesso anche distanti tra loro. A pochi giorni dall'approvazione del Pal in conferenza dei sindaci, il sindaco Narciso Buffoni annuncia che entro l'estate 2013 la casa della salute a Montignoso sarà una realtà. La giunta regionale ha infatti già deliberato il suo ok, ritenendo che il territorio abbia le possibilità e i requisiti per percorrere quella strada, oltre alla location e ai locali, anche la disponibilità dei medici e l'appoggio della programmazione territoriale della Asl 1.

«Siamo all'avanguardia – dichiara Buffoni–; a Montignoso non ci sono strutture ospedaliere quindi per noi la discussione sul Pal è stata molto più semplice che non per altri; però a noi interessano i servizi territoriali, che pensiamo funzionino bene qui, ma che vogliamo ancora migliorare». Quello della prima casa della salute in provincia di Massa Carrara sarà un modello innovativo, soprattutto per il coinvolgimento e l'integrazione dei medici di medicina generale, dei pediatri di libera scelta e di altri specialistici, delle associazioni di volontariato e del Comune. Il sindaco è soddisfatto e speranzoso che questa iniziativa possa rappresentare un esempio per la riorganizzazione della sanità provinciale. «L’obiettivo è – continua Buffoni – fare sistema tra tutte le componenti: la Asl, i medici di famiglia, le associazioni, le società della salute e il comune. Una rete con tanti punti di eccellenza». La casa della salute sarà aperta 24 ore al giorno su 24, tutto l'anno e questo per i cittadini si traduce in un punto di riferimento socio sanitario di riferimento sempre attivo, con un medico sempre disponibile per dodici ore al giorno, senza che venga mai a mancare il rapporto di fiducia con il proprio medico di famiglia. Se si pensa poi che in estate Montignoso ospita anche molti turisti sulla costa, la casa della salute potrebbe trasformarsi negli anni anche in una sorta di guardia medica estiva. Nella struttura saranno presenti i principali servizi sanitari di pertinenza territoriale, per un collegamento ospedale- territorio importantissimo: «Quando apriremo Il nuovo ospedale unico – conclude Buffoni – dovremo dimostrare ai cittadini che offriamo servizi di qualità: oggi la gente è disposta a fare centinaia di chilometri per essere ben curata, se gli offriamo servizi scadenti sotto casa non servirà a nulla. A questo proposito, vorrei rinnovare la mia preoccupazione per il nostro polo cardochirurgico; vedo troppi attacchi alla sua sopravvivenza, che arrivano dalla cardiochirurgia infantile del Meyer e da quella per adulti di Pisa. La battaglia del territorio deve essere mirata al mantenimento della nostra eccellenza».

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