Attenzione
Al via l’ascensore per il castello
Pontremoli, l’annuncio del sindaco in consiglio e a breve parte la ricostruzione della scuola Tifoni
PONTREMOLI. Rischiava di essere un consiglio comunale sottotono e quasi esclusivamente di adempimenti burocratici, sia pure importanti, dopo che l’assenza di due rappresentanti della minoranza (il capogruppo Pd Paolo Bissoli ed il consigliere Mauro Cozzalupi) aveva quasi imposto al consiglio (del resto su richiesta dell’unico rappresentante del Pd presente, il consigliere Francesco Mazzoni) lo slittamento alla prossima seduta dell’interpellanza del gruppo Pd sullo stato del ripristino della viabilità per Prà del Prete e Cavezzana Gordana interrotta dagli eventi meteo del dicembre 2009. Infatti gli unici altri due punti all’ordine del giorno rappresentavano l’approvazione del verbale della seduta del 14 novembre 2011 e del regolamento sui controlli interni, decreto che mira a recuperare trasparenza ed efficienza nelle istituzioni e nell’amministrazione. Su questo punto c’è stata la segnalazione del forte ritardo nell’adempimento delle procedure da parte del consigliere Mazzoni che, pur condividendo il regolamento e annunciando il suo voto favorevole, ha ricordato come lo stesso avrebbe dovuto essere approvato entro il 31 dicembre scorso e solo l’intervento del Prefetto ha di fatto sbloccato la situazione. L’assessore al bilancio Manuel Buttini ha precisato che il ritardo è stato legato ad un’attenta valutazione del regolamento stesso che non andasse a scontrarsi con il regolamento comunale.
Poi c’è stato un ampio fuori programma, imposto dall’intervento del capogruppo di Cittadini per Pontremoli, Rolando Scatena che ha quasi obbligato il primo cittadino, Lucia Baracchini, ad una serie di “comunicazioni del sindaco” (cui bisogna riconoscere non si è minimamente tirata indietro).
Due i punti su cui Scatena ha chiesto lumi: sulla questione della riorganizzazione del personale (vecchio pallino del consigliere) e sulle vicenda della sanità provinciale con la recente approvazione del Pal su cui Pontremoli ha dato l’unico voto contrario. Sul primo aspetto ha risposto l’assessore Buttini sottolineando come la riorganizzazione è in fase di definizione e presto verrà illustrata. Più articolata la risposta del sindaco che ha motivato le scelte del “no” al Pal. «Si trattava – ha sottolineato il primo cittadino – di un Pal vecchio, anacronistico», in cui ci si limitava a difendere l’esistente senza alcuna iniziativa di sviluppo. «E’ vero che per l’ospedale di Pontremoli non era previsto nessun depotenziamento. Ma allo stesso tempo non c‘era nessun impegno verso una maggiore efficienza della struttura che al contrario merita di essere valorizzata. Perché l’ospedale non deve essere pensato “di Pontremoli” ma della Lunigiana».
Il sindaco ha poi annunciato il prossimo avvio di due importanti progetti. Dovrebbero, infatti iniziare tra 3-4 settimane i lavori di demolizione della scuola “Tifoni” in via Martiri e a seguire partire il primo lotto di lavori di ricostruzione. Mentre proprio in questi giorni dovrebbe essere pubblicato nella gazzetta ufficiale il bando del progetto integrato per la realizzazione dell’ascensore che conduce al Castello del Piagnaro sede del museo delle Statue Stele.
Riccardo Sordi
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