Sicurezza
Vento del marmo, un vino per valorizzare la città
L’idea è del vulcanico pubblicitario-fotografo Sergio Tramontana, in sinergia con l’azienda agricola di Roberto Castagnini: un marchio registrato nel mondo
CARRARA. Il pubblicitario carrarese Sergio Tramontana ha presentato alla Tirreno Ct 2013 il nuovo vino “Vento di marmo”, la sua ennesima incursione creativa promozionale del territorio Apuano. Una azione di promozione del nostro territorio iniziata nel 2007 con il primo volume fotografico “Il cielo sopra il marmo”, proseguita poi con il bel libro “Facce di marmo” e culminata con il terzo volume dedicato alla portualità locale “Il cielo sopra il porto”.
Per questa nuova azione di marketing territoriale il pubblicitario fotografo, ha momentaneamente messo da parte la carta stampata e ha deciso di utilizzare il vino delle nostre colline. “Vento di marmo” è un vino prodotto da uve vermentino in purezza.
Questo vino è il frutto della collaborazione tra l’agenzia pubblicitaria Tramontana Unimedia con l’azienda agricola Roberto Castagnini, noto produttore di Vini Candia dei colli Apuani doc che per primo ha creduto in questa iniziativa. La sinergia tra le due aziende ha partorito un vino bianco profumato e fruttato che ha superato brillantemente la prova degustativa di molti sommelier presenti alla Tirreno Ct.
Il 14 febbraio scorso, il vino è stato presentato con successo al Buy wine di Firenze, dove erano presenti 400 buyer importatori provenienti da tutto il mondo.
Vento di marmo è un marchio registrato in tutto il mondo. Nelle intenzioni del pubblicitario è far diventare questo nome un brand che contraddistinguerà alcuni prodotti tipici locali del territorio apuano. Vini, olii, formaggi, salumi, dolciumi. Un contenitore pieno di cibo per il corpo e saperi per la mente. Tramontana invita per tutti i produttori locali a mettersi in contatto con l’agenzia Tramontana Unimedia (e- mail info@unimediaweb.com).
A Sergio Tramontana abbiamo chiesto come mai abbia deciso di entrare nel campo del Wine e Food.
«Più che un’entrata è un ritorno, visto che sono nato nel vino, tantissimi anni fa, precisamente alla fine degli anni 70 collaboravo nell’azienda di mio padre Riccardo e di mia madre Lorenza e proprio a Carrara in piazza Matteotti facemmo nascere il primo Enoclub. Da ragazzo tra una Radio e l’altra, vendevo vini e liquori all’ingrosso appunto nell’azienda di famiglia».
Come è nata la collaborazione con l’azienda Castagnini ?
«Una curiosissima fortunata combinazione, stavo cercando un produttore locale e leggendo gli annunci economici sul vostro quotidiano ho trovato l’annuncio di ricerca di collaborazione, ho risposto e tutto è iniziato quasi per caso, anche i Beatles si sono conosciuti con un semplice annuncio per caso».
Perché ha deciso di utilizzare il vino per questa tua azione del promozione di Carrara?
«Ho pensato di utilizzare il vino come linguaggio come veicolo ma vorrei continuare con altri prodotti tipici sto aspettando risposte da altri operatori. Spero di risvegliare un po’ di orgoglio di appartenenza, di voglia di condivisione, d’amore per il nostro territorio, vorrei che dai continui lamenti si passasse alle proposte alla voglia di fare. Dopo aver fondato la prima Radio libera stereo a Carrara, dopo aver collaborato alla nascita della prima Tele Toscana Nord. ho iniziato a lavorare nell’editoria con un piccolo editore di Carrara, ho proseguito come direttore commerciale di aziende grafico editoriali poi stanco di girare per l’Italia sono tornato a lavorare vicino a casa e ho fondato Unimedia agenzia di pubblicità. Da una vita mi rimetto in gioco».
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